Poggiani: "I tre benefici per l'Italia dai piani Crescita e banda ultra larga" | Agenda Digitale

Poggiani: “I tre benefici per l’Italia dai piani Crescita e banda ultra larga”

Se ne avvantaggeranno il Pil, l’occupazione e la democrazia. Grazie all’economia digitale, alla crescita delle competenze e della trasparenza nella Pa. Il commento del direttore dell’Agid

05 Mar 2015
Alessandra Poggiani

Human Technopole. Ex DG di Agid

La prima cosa importante da dire, dopo l’approvazione al Consiglio dei Ministri, è che i due piani banda ultra larga e Crescita digitale devono andare insieme. Senza binari i treni non passano.

L’altra cosa è che per la prima volta lo sforzo di digitalizzazione della PA è un mezzo non un fine. Il fine è la trasformazione digitale del paese, ovvero avremo:

1) benefici sull’economia- ricordiamoci che nei paesi che hanno meglio sfruttato il potenziale delle infrastrutture e dei sistemi di rete, l’economia digitale ha già prodotto benefici notevoli in termini di contribuzione diretta al PIL nazionale e all’uscita dalla crisi finanziaria che ha colpito tutti.

Nel Regno Unito, per esempio, si stima che il contributo diretto di Internet al PIL 2016, sia superiore al 10%, senza contare i notevoli benefici aggiuntivi in termini di creazione netta di posti di lavoro o di sviluppo delle piccole e medie imprese e delle loro esportazioni.

2) Maggiori competenze dei cittadini e più opportunità per le occupazione.

3) Più trasparenza e quindi migliore qualità della democrazia.

I prossimi passi? Fare quello che abbiamo scritto, con tempi stringenti (execution), stati di avanzamento sempre trasparentemte pubblicati (accountability) e in sinergia con le regioni (coprogettazione centro-territori) e le imprese (partnership).

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