cyber resilience act

Certificazioni cyber security, la Ue cambia ancora: i nodi delle notifiche di conformità

Troppe svolte improvvise nel cyber resilience act: l’ultima in ordine di tempo è quella verso la dichiarazione di conformità, che solleva numerose domande in vista di una messa a terra che si preannuncia accidentata. Ecco i dubbi di un percorso che dovrebbe coinvolgere attivamente non solo le aziende ma anche i consumatori

20 Set 2022
Luisa Franchina

Presidente Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche

privacy data protection

Il cyber resilience act proposto dalla Commissione e in discussione al Parlamento Europeo ricorda una scena di inseguimento tra automobili in un film d’azione. L’inseguito svolta improvvisamente a tutta velocità compiendo una manovra ad angolo retto in controsterzo e si infila in un percorso che neanche vediamo, attualmente, noi seduti nella vettura degli inseguitori.

Stavamo giusto parlando di certificazioni di cyber security per i prodotti, ne parliamo da anni e seguiamo con grande attenzione l’evolversi degli standard europei, numerosi, complessi e solo parzialmente arrivati alla nascita. Seguiamo anche con grande attenzione gli standard italiani, legati al CVCN che tutti sappiamo sta lavorando per rendere pubbliche le regole con le quali si potrà procedere ad acquisti di tecnologia ICT per servizi interni al Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e per servizi inerenti a cloud e 5G.

Certificazioni cybersecurity, il nuovo decreto ACN: ecco l’impatto sul sistema Paese

Anzi, dobbiamo dire che molte grandi e piccole aziende sono “alla mossa”, come nel palio di Siena, in attesa delle linee guida di certificazione che consentiranno di effettuare acquisti duraturi e “impiegabili” in ambito ICT per i prossimi anni. Questo è un tema prettamente italiano, certamente, stante il momento normativo di attesa degli standard del CVCN.

Tuttavia, adesso tutti i partecipanti a questo grande “momentum” in stile paliesco si sono voltati a gomito, attratti dalla svolta in corsa della Commissione Europea verso la dichiarazione di conformità che troviamo nel cyber resilience act.

La dichiarazione di conformità del cyber resilience act

Dunque? Proviamo a riassumere. Tutti prodotti che andranno sul mercato in suolo europeo e che contengono ICT in senso generale, cioè elementi digitali, dovranno rispettare requisiti obbligatori di sicurezza informatica, durante tutto il loro ciclo di vita. Sono inclusi tutti i dispositivi con una connessione diretta o indiretta a un altro dispositivo o alla rete, fissa o mobile, come Pc, smartphone, prodotti per la smart home, cuffie wireless, software.

WHITEPAPER
6 elementi da considerare per un sistema telefonico in cloud adatto alla tua azienda enterprise
Cloud
Risorse Umane/Organizzazione

Il Cyber resilience act li costringe a fornire supporto sulle funzionalità di sicurezza e aggiornamenti software per risolvere le vulnerabilità note per cinque anni dalla immissione sul mercato. Sono esclusi i prodotti già coperti da requisiti di sicurezza informatica, come i dispositivi medici, le automobili e i dispositivi pertinenti all’industria dell’aviazione. La lista dei dispositivi coinvolti dal provvedimento è comunque molto ampia, coinvolge hardware e software e non lascia adito a dubbi: la cyber security di prodotto deve diventare un requisito da richiedere e da verificare all’atto dell’acquisto di qualsiasi oggetto. Diciamo che il cambio di mentalità pensato dall’UE non è solo per i produttori, ma prima di tutto è per i consumatori che devono iniziare a chiedere (e prima ancora a capire) la sicurezza cibernetica nei prodotti che usano e che comprano. Quindi un cambio di passo sia B che C, ossia nei clienti sia consumer che business.

Inoltre, scatterà già dopo un anno l’obbligo per i produttori di segnalare le vulnerabilità e gli incidenti sfruttati attivamente sui loro prodotti. Nella bozza presentata al Parlamento pare ci siano anche dettagli sulle sanzioni. In particolare, se un dispositivo non soddisfa i nuovi standard, le autorità di regolamentazione nazionali (o la Commissione Europea in certi casi) potranno ritirarlo dal mercato nell’Ue.

Le sanzioni

Le sanzioni per le violazioni più gravi potranno raggiungere i 15 milioni di euro o il 2,5% del fatturato annuo mondiale di un’azienda, a seconda di quale sia il valore più alto. Inoltre, un’azienda che fornisca informazioni “errate, incomplete o fuorvianti” potrebbe essere multata di 5 milioni di euro, oppure fino all’1% del fatturato annuo.

La messa a terra delle nuove norme

Sorge una lunga serie di domande relative, per esempio, agli organismi di notifica, alle sanzioni e ai controlli, ai rapporti di fornitura delle supply chain, e così via. Domande alle quali risponderemo con il tempo e con l’azione, ossia con la messa a terra della nuova norma che, come sottolineato da esponenti dell’Unione, è assolutamente nuova e innovativa nel suo genere e farà scuola, un po’ come le due Seveso di anni fa per la safety dei prodotti e dei processi.

Cinque anni di patch hanno incuriosito molti, ma forse perché ancora non hanno fatto in tempo a chiedersi, per esempio, come combiniamo la conformità con gli schemi certificativi? Gli organismi di controllo sono gli stessi? Viene spontaneo immaginare di sì. Dunque, in Italia come ci muoviamo?

Stiamo inserendo sempre più numerose norme sui prodotti ICT, spinti da una consapevolezza che ormai si è lasciata alle spalle, e di molto, la miccia originante, ossia il 5G e i famosi produttori di Paesi non alleati, miccia che ha portato i politici europei e chiedere una “capacità di decisione di tipo tecnico in merito a prodotti e produttori” e quindi ha acceso i riflettori europei e mondiali sulla certificazione di sicurezza cibernetica di prodotto.

Tutto il prossimo decennio sarà dedicato a sistematizzare la disciplina e delle certificazioni di prodotto. Tuttavia, nel frattempo, dobbiamo continuare a comprare e produrre e a lavorare. Ben venga la notifica di conformità (anche se dobbiamo capire bene conformità “a che”) e con essa anche qualsiasi certificato di sicurezza purché ci sia un momento di avvio di questo nuovo processo ad alta complessità. Altrimenti nell’attesa forse staremo lavorando in un mondo nuovo.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4