progetto Konfido

Dati sanitari: i progetti Ue per la condivisione sicura

Il progetto europeo Konfido per la condivisione sicura dei dati sanitari ha selezionato tre casi di studio sviluppati a partire dai servizi e le infrastrutture sanitarie esistenti in Italia, Spagna e Danimarca. Vediamo come si sviluppa e lo stato dell’arte della sanità digitale nella Ue

10 Giu 2019
Luigi Romano

Ordinario di Sistemi per l'Elaborazione dell'Informazione, Università degli Studi di Napoli Parthenope

konfido

Nonostante gli importanti benefici, il processo di digitalizzazione dei servizi sanitari ed assistenziali a livello europeo tarda a realizzarsi in maniera compiuta ed omogenea. Ad oggi, i dati dei cittadini non sono immediatamente e facilmente accessibili su tutto il territorio europeo e i formati e gli standard delle cartelle cliniche elettroniche utilizzate nei diversi Stati membri risultano ancora essere incompatibili.

Questo con gravi conseguenze in termini di tempestività delle diagnosi e qualità dell’assistenza sanitaria a livello europeo. Per porre rimedio a questa situazione, la Commissione Europea ha intrapreso negli ultimi anni una serie di azioni tese a favorire la complementarietà transfrontaliera dei sistemi sanitari dei singoli Stati membri e a stimolare l’innovazione del settore attraverso la digitalizzazione e l’interoperabilità dei servizi da esso offerti.

Di seguito, una panoramica sullo stato dell’arte e sui progetti realizzati nella Ue proprio al fine di garantire il superamento degli ostacoli legati all’assenza di interoperabilità delle soluzioni di eHealth e per la condivisione sicura dei dati sanitari. In particolare, nel progetto Konfido, finanziato nell’ambito di Horizon 2020 viene coinvolta tra i casi di studio anche l’Italia.

Accesso ai dati sanitari, priorità nel digital single market

L’accesso sicuro dei cittadini ai propri dati sanitari a livello europeo rappresenta una delle tre priorità individuate dalla Commissione europea in materia di digitalizzazione del sistema sanitario nell’ambito della strategia rivolta alla creazione del Digital Single Market[1].

WHITEPAPER
Gestione dei contratti e GDPR: guida all’esternalizzazione di attività dei dati personali
Legal
Privacy

È infatti opinione condivisa che l’accesso transfrontaliero ai dati sanitari rappresenti oggi un indispensabile traguardo da raggiungere ai fini della futura sostenibilità dei sistemi sanitari ed assistenziali, ancora prevalentemente organizzati ed implementati a livello nazionale (o addirittura frammentati a livello regionale). Come evidenziato dalla Commissione europea nella Comunicazione dedicata alla trasformazione digitale della sanità e dell’assistenza del 25 maggio 2018[2], garantire l’accesso sicuro alle informazioni sanitarie e la condivisione delle cartelle cliniche elettroniche a livello europeo consentirebbe una serie di importanti benefici in termini di miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria e di riduzione delle risorse pubbliche complessivamente investite in tale settore.

A regime, un cittadino europeo riceverà assistenza sanitaria con un livello di qualità uniforme, indipendentemente da dove si trovi (in quale paese membro) in un determinato momento. Lo scambio dei risultati delle analisi in formato digitale tra team clinici di differente nazionalità consentirebbe di evitare il ripetersi di test invasivi e costosi sulla stessa persona, con un notevole vantaggio in termini di risparmio dei costi e di tempestività delle diagnosi. Allo stesso modo, la condivisione delle cartelle cliniche elettroniche favorirebbe un significativo miglioramento del livello qualitativo delle cure offerte ai cittadini europei.

Inoltre, la diffusione di soluzioni sanitarie e assistenziali digitali di tipo condiviso consentirebbe di avviare finalmente quel processo di modernizzazione dei sistemi sanitari nazionali, resosi ormai indispensabile a causa dell’aumento significativo dei bisogni di assistenza determinati dall’invecchiamento generale della popolazione europea e dall’aumento della domanda di assistenza a lungo termine[3].

Il progetto KONFIDO

Progetti europei come epSOS e OpenNCP[4] sono stati realizzati proprio al fine di garantire il superamento degli ostacoli legati all’assenza di interoperabilità delle soluzioni di eHealth.

Limitata attenzione è stata invece rivolta alle problematiche di cyber security, nonostante la rilevanza che esse assumano, soprattutto alla luce della natura intrinsecamente sensibile delle informazioni sanitarie e all’indomani dell’entrata in vigore del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (Gdpr)[5].

Il progetto KONFIDO (che vuol dire “fiducia” in esperanto), finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 con il Grant Agreement N. 727528[6], focalizza la propria attenzione proprio sull’aspetto della condivisione sicura dei dati, sviluppando un paradigma olistico a livello sistemico che si avvale di una serie di tecnologie all’avanguardia, come: blockchain, Photonic Physical Unclonable Functions, homomorphic encryption e trusted execution.[7]

Caratterizzato da un’architettura federata con più livelli (2+) di gerarchia, KONFIDO sta sviluppando meccanismi di sicurezza per l’immagazzinamento e lo scambio di dati utili nella gestione delle cure in modalità eHealth, condivisa a livello europeo ed in grado di superare le barriere nazionali tra i diversi sistemi. Tale obiettivo viene perseguito estendendo con meccanismi di protezione della sicurezza le funzionalità fornite da OpenNCP, la piattaforma Open Source per lo scambio di dati clinici relativi a e-prescription e Patient Summary[8].

KONFIDO supporta due categorie di utenti. Alcuni utenti (detti di primo livello) interagiscono direttamente con KONFIDO. Questa categoria include i Certified Health Professionals (CHP) dei National Contact Points (NCP), gli amministratori di sistema NCP e il relativo personale IT e in generale tutti coloro che hanno accesso diretto ai servizi degli NCP. Tra tali utenti di primo livello possono essere ricompresi anche altri stakeholder come i medici che lavorano presso gli istituti sanitari ed utenti non umani come applicativi hardware/software.

Sono, invece, considerati utenti di secondo livello quei soggetti che non accedono direttamente ai servizi di KONFIDO, ma delegano gli utenti di primo livello a farlo. Questo è il caso, ad esempio, di un medico che operi in un pronto soccorso di un paese europeo A autorizzato dal paziente di un paese europeo B ad accedere ai propri dati sanitari. A rigore quindi i cittadini non sono utenti di KONFIDO (in quanto non hanno accesso diretto ai servizi da esso erogati), ma rappresentano i principali beneficiari dei risultati del progetto, dal momento che ne traggono vantaggio.

Il finanziamento concesso dalla Commissione Europea al progetto è esplicitamente vincolato alla capacità di dimostrare le soluzioni proposte in un setup sperimentale che coinvolga paesi europei diversi.

Nel progetto sono stati selezionati tre casi di studio sviluppati a partire dai servizi e le infrastrutture sanitarie esistenti in Italia, Spagna e Danimarca.

Italia, sanità federata e frammentata

L’Italia è caratterizzata da un sistema sanitario di tipo federato in cui ogni Regione è libera di implementare le proprie politiche locali, i modelli di rimborso e l’organizzazione dei servizi erogati a livello territoriale. Tale frammentazione normativa ha impedito la creazione di una vera e propria cartella clinica elettronica usabile a livello nazionale. Per la condivisione dei dati sanitari dei cittadini sull’intero territorio italiano si deve fare riferimento al “Fascicolo Sanitario Elettronico” (FSE), inteso come “l’insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l’assistito”[9].

Anche la creazione e l’implementazione dei Fascicoli sanitari elettronici seguono però criteri e regole che variano di regione in regione, il che rende estremamente difficile l’utilizzo di tale strumento in maniera condivisa su base nazionale. Questo, nonostante con l’approvazione della legge di bilancio del 2017 si sia proceduto alla creazione dell’Infrastruttura Nazionale per l’Interoperabilità (INI) finalizzata a garantire il trasferimento dei dati e delle informazioni sanitarie fra i diversi FSE. Per poter procedere in maniera tempestiva – cioè prima che l’INI sia effettivamente disponibile – alla fase sperimentale, sono stati sviluppati dei “software stub” che implementano il sottoinsieme di funzioni relativo a e-prescription e Patient Summary, indispensabili per il testing delle funzionalità di scambio di dati sanitari in ambito cross-border.

Spagna (Catalogna)

In Catalogna la fornitura di assistenza sanitaria viene garantita da una molteplicità di soggetti diversi: organizzazioni pubbliche come il Catalan Health Institute, consorzi, fondazioni municipali e fondazioni private. L’attività di assistenza è organizzata su quattro livelli principali:

  • assistenza primaria;
  • assistenza specialistica o ospedaliera;
  • assistenza socio-sanitaria;
  • salute mentale.

In tale contesto, il progetto OpenNCP prevede un finanziamento mirato destinato a 14 regioni con l’obiettivo di implementare delle infrastrutture IT locali in grado di connettersi con il NCP spagnolo, così come previsto dal quadro normativo europeo Connecting Europe Facility (CEF). Al fine di allinearsi con le direttive europee, il progetto KONFIDO considera le seguenti infrastrutture:

  • Una piattaforma di gestione del paziente con Adaptive Case Management e Self- Management Services come emulatore principale.
  • Un nodo OpenNCP da integrare con la piattaforma di emulazione, potenziato dal complesso di strumenti di cyber security presenti in KONFIDO.

Danimarca

L’infrastruttura danese si basa sulla rete nazionale di dati sulla salute per lo scambio sicuro delle informazioni sanitarie tra tutti gli attori operanti nel settore e sulla piattaforma di servizio nazionale per l’accesso immediato e su richiesta a tutti i registri e servizi nazionali. Esiste una piattaforma nazionale centralizzata per l’accesso e la condivisione di informazioni sulla salute. Attraverso questa piattaforma, tutti i partner rilevanti in ambito sanitario sono in grado di accedere e condividere dati utilizzando interfacce standard e formati di scambio comuni.

La Danimarca dispone, inoltre, di un portale nazionale di eHealth (sundhed.dk), in cui non solo i cittadini possono accedere alle proprie informazioni mediche, ma anche gli operatori sanitari autenticati hanno la possibilità di accedere a tali dati. Durante il progetto epSOS, la Danimarca ha istituito un nodo NCP (basato su OpenNCP) per testare le prescrizioni mediche digitalizzate oltre confine. Al momento il nodo è inattivo. Per poter inserire la Danimarca nelle sperimentazioni del progetto (e fornire quindi una prova tangibile dei vantaggi che potrebbero derivare dalla condivisione dei dati sanitari in ambito cross-border ai cittadini danesi, nonché ai cittadini europei in visita in Danimarca), KONFIDO ha creato un un’istanza di OpenNCP a supporto del caso di studio danese.

________________________________________________________________

  1. Commissione Europea, “Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni relativa alla trasformazione digitale della sanità e dell’assistenza nel mercato unico digitale, alla responsabilizzazione dei cittadini e alla creazione di una società più sana”, Bruxelles, 25.4.2018 COM(2018) 233.
  2. op. cit.
  3. Sul punto si legga anche ” Health at a Glance: Europe 2018, State of Health in the EU Cycle” https://ec.europa.eu/health/sites/health/files/state/docs/2018_healthatglance_rep_en.pdf.
  4. OpenNCP è l’implementazione Open Source del National Contact Point (NCP)
  5. Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento di dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, e che abroga la direttiva 95/46/CE
  6. Precisamente, KONFIDO è finanziato nell’ambito della call DS-03-2016 – Increasing digital security of health related data on a systemic level: http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/ds-03-2016.html Per ulteriori informazioni sul progetto è possibile contattare il Technical Coordinator, Prof. Luigi Romano, all’indirizzo: prof.luigi.romano@gmail.com
  7. L. Coppolino, S. D’Antonio, G. Mazzeo, L. Romano, L. Sgaglione. “Exploiting New CPU Extensions for Secure Exchange of eHealth Data at the EU Level”. 14th European Dependable Computing Conference (EDCC2018). https://doi.org/10.1109/EDCC.2018.00015
  8. https://ec.europa.eu/cefdigital/wiki/display/EHOPERATIONS/ePrescription+and+Patient+Summary+use+cases
  9. Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, , “Regolamento in materia di fascicolo sanitario elettronico”, 29 settembre 2015, n. 178

WHITEPAPER
Certificazioni GDPR: tutti i vantaggi per le organizzazioni che vi aderiscono
Legal
Privacy
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2