consultazione pubblica

Firma con SPID, le linee Guida di AgID: obiettivi e nodi aperti

Le linee guida recanti le “Regole Tecniche per la sottoscrizione elettronica di documenti ai sensi dell’articolo 20 del CAD” saranno in consultazione fino al 20 dicembre. Tutto quello che c’è da sapere sul procedimento di sottoscrizione e le modalità operative e tecnologiche

22 Nov 2019
Giovanni Manca

consulente, Anorc

identità_59286307 (1)

Entro il 20 dicembre 2019 è possibile commentare lo schema di Linee Guida recanti le “Regole Tecniche per la sottoscrizione elettronica di documenti ai sensi dell’articolo 20 del CAD” secondo le modalità descritte sul sito istituzionale di AgID.

Le Regole Tecniche proposte in consultazione in base alla normativa stabilita nell’articolo 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) sono evidentemente redatte con una forte attenzione alle norme sulla protezione dei dati personali e vincolate alle regole consolidate per SPID.

Come sempre accade quando è coinvolto Spid, elemento determinante del sistema è l’adesione dei SP e il loro impegno economico.

La formazione del documento informatico

Nel titolo del documento viene citato l’intero articolo 20, ma le Linee Guida fanno specifico riferimento al primo periodo del comma 1-bis.

WHITEPAPER
CYBERSECURITY: le migliori strategie per la tutela e la continuità dei servizi IT
Sicurezza
Cybersecurity

La prevista formazione del documento informatico viene ricondotta a una ulteriore fattispecie di sottoscrizione che, quindi, si aggiunge a quelle già presenti nel nostro ordinamento.

In particolare, in questo comma, si dispone il soddisfacimento del requisito della forma scritta e l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del Codice Civile del documento informatico formato previa identificazione informatica del suo autore.

Peraltro, nelle Linee Guida, non c’è riferimento all’articolo 20, comma 2-bis dove si stabilisce la possibilità di utilizzare questa modalità di formazione del documento anche per gli atti di cui all’articolo 1350 del Codice civile.

Come si articola il procedimento di sottoscrizione

Vediamo come si articola il procedimento di sottoscrizione descritto.

Per l’identificazione del soggetto sottoscrittore si utilizza l’architettura SPID. Sono ammesse solo le identità assegnate a persone fisiche o per uso professionale, quest’ultime regolamentate nelle “Linee guida per il rilascio dell’identità digitale per uso professionale, pubblicate con Determinazione AgID .318/20192 e successive modificazioni”.

La procedura di sottoscrizione si attua nel rispetto delle regole di SPID e il documento da sottoscrivere è predisposto da un fornitore di servizi autorizzato tramite la sottoscrizione dell’apposita convenzione (Service Provider – SP).

Il servizio di sottoscrizione è realizzato per permettere al medesimo utente di sottoscrivere un documento, (anche in più punti), attraverso un’unica sessione di autenticazione SPID e, analogamente, anche la sottoscrizione del medesimo documento a utenti distinti, in tempi e con sessioni di autenticazione SPID distinte.

Il SP propone all’utente il bottone “Firma con SPID” e consente all’utente di scegliere il gestore dell’identità SPID (Identity Provider – IdP) a meno che l’utente con sia già autenticato durante la sessione attiva con il SP.

Quest’ultimo predispone il documento per la firma e lo “congela” con un sigillo elettronico qualificato. Il documento è nella totale disponibilità dell’utente che può visionarlo, copiarlo in locale e conservarlo.

L’autenticazione dell’utente

Se l’utente, al quale vengono fornite informazioni sul flusso del documento verso e dall’IdP prescelto procede con l’operazione di firma (tramite specifico bottone) iniziano le operazioni a carico dell’IdP. L’autenticazione che l’IdP deve garantire almeno il livello 2 con specifiche caratteristiche denominate in modo esplicito come “firma con SPID”.

L’IdP procede con l’autenticazione dell’utente con credenziali di livello 2 o superiore, verificando che si tratti del firmatario atteso dal SP, in base al codice fiscale reso disponibile nella transazione (e che evidentemente deve essere noto e a circolazione autorizzata dall’utente).

L’IdP poi informa l’utente che il processo di autenticazione è specifico per la sottoscrizione, comunicando all’utente:

  • il nome del SP che sta richiedendo la sottoscrizione del documento;
  • il nome del file contenente il documento in oggetto.

Anche in questa fase è consentito all’utente di visionare il documento e copiarlo in locale.

L’IdP propone all’utente di procedere con la sottoscrizione, raccogliendone il consenso. Qualora l’utente non intenda procedere con la sottoscrizione, si ha l’invio di una risposta di autenticazione con esito negativo al SP e il termine del processo.

Viene visualizzata la pagina destinata a contenere il contenuto grafico del sigillo elettronico qualificato informando l’utente in merito alla obbligatorietà o facoltatività della firma.

L’utente acconsente all’apposizione della firma.

Si procede alla apposizione del sigillo elettronico qualificato (o di più sigilli nel caso siano previste più firme), formando dunque il documento firmato con SPID, secondo quanto prescritto nelle regole di formato stabilite in queste Linee Guida.

All’utente viene proposto l’invio del documento firmato con SPID via posta elettronica, e/o di scaricarne una copia, e/o di averne disponibilità nella propria area riservata in base allo specifico servizio disponibile.

Successivamente il documento firmato con SPID viene inviato al SP con le modalità stabilite nelle Linee Guida.

La conclusione della sessione

La sessione con il SP si conclude con l’invio della risposta di autenticazione della firma SPID recante l’esito positivo della procedura reindirizzando l’utente presso il SP. Nel caso in cui questa operazione non abbia successo, l’IdP informa il SP e l’utente che l’operazione di sottoscrizione non ha avuto successo.

Le operazioni di consenso all’apposizione del sigillo qualificato sono reiterate per ogni firma.

Il documento sottoscritto, salvo il caso per il quale l’utente ha scelto i servizi di conservazione dell’ IdP (come stabilito nelle Linee Guida), deve essere cancellato dall’IdP con modalità conformi alla normativa sulla protezione dei dati personali.

Modalità operative e tecnologiche

Le Linee Guida poi descrivono in dettaglio le modalità operative e tecnologiche partendo dal formato per il documento informatico.

Il documento predisposto dal SP per il processo di firma deve essere conforme alle specifiche PDF versione 1.7 o successive, profilo PDF/A-2a, secondo lo standard ISO/IEC 32000-112. Inoltre deve necessariamente rispettare le seguenti caratteristiche tecniche:

  • il documento non richiede alcun controllo di accesso per essere aperto o modificato;
  • è consentita la modifica del documento esclusivamente per quanto concerne l’apposizione dei previsti sigilli elettronici conformi al formato PAdES;
  • il contenuto del documento e i suoi metadati non sono cifrati.

Altre specifiche tecniche riguardano la nomenclatura dei documenti, le modalità di apposizione dei sigilli elettronici qualificati da parte del SP e dell’ IdP, il formato dei certificati qualificati per il sigillo elettronico e una serie di informazioni indispensabili per il corretto funzionamento del sistema SPID.

Vengono stabilite ulteriori regole, cruciali per il rispetto della protezione dei dati personali, sul trasferimento sicuro dei documenti informatici.

Sono stabilite anche regole per gli algoritmi crittografici da utilizzare per la sottoscrizione e l’apposizione dei sigilli elettronici qualificati.

Le Linee Guida si chiudono con i codici di ritorno delle transazioni e con gli obblighi che IdP e SP devono rispettare.

Da notare che, sempre nella parte finale delle Linee Guida si stabilisce che:

“Al fine della convalida dei documenti, tutti i sigilli elettronici qualificati associati al documento ai sensi delle presenti Linee guida sono validi ai sensi della normativa vigente in materia”.

Si tratta di una norma importante, perché è la prima volta nell’ordinamento nazionale che si stabiliscono regole tecniche sul sigillo elettronico qualificato stabilito nel regolamento europeo 910/2014 (eIDAS).

Conclusioni

In conclusione, di questa sintetica analisi possiamo dire che queste Linee Guida confermano che quanto stabilito all’articolo 20, comma 1-bis non apporta particolari benefici al consolidato sistema delle sottoscrizioni.

La consultazione pubblica può apportare migliorie al linguaggio, alle volte poco chiaro e all’eliminazione dei numerosi refusi presenti nel testo.

È evidente che AgID ha fatto un forte e apprezzabile sforzo per soddisfare un obbligo che le derivava dalla normativa primaria.

L’adesione a questo servizio è volontaria, come stabilito nelle Linee Guida.

L’elemento cruciale di questo sistema è ancora una volta (come sempre quando è coinvolto SPID) nell’adesione dei SP e nel loro impegno economico indispensabile per alimentare gli introiti degli IdP.

Certamente questo meccanismo è utile alla PA perché può ottenere una sottoscrizione qualificata da parte del cittadino, ma la PA non è un SP pagante.

Questa ulteriore conferma sulla sostenibilità economica dovrebbe orientare le decisioni politiche per evitare che il progetto SPID, tanto ambito, sostenuto e sviluppato per quasi quattro anni sia lasciato morire d’inedia.

WHITEPAPER
GUIDA PRATICA contro il Phishing: scopri come tutelare la tua azienda!
CIO
Cybersecurity
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4