I casi

Beni culturali, il rilancio del turismo grazie al digitale: gli esempi

Realtà virtuale e aumentata, videogiochi, 3D si configurano come grandi opportunità per salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Ma le best practice riescono a fatica a emergere dalla logica delle sperimentazioni. Serve una strategia mirata

01 Lug 2020
Lorenzo Orlando

Social Media Manager presso Link Campus University

TIM-Muti-5G-Spot-mmw-1280x720

Ci prova l’Italia a rilanciare i beni culturali con l’innovazione digitale. Fioccano tante iniziative avviate in tutta Italia. Belle sperimentazioni, ma tali restano: l’innovazione applicata ai Beni culturali italiani va a rilento. Ed è una grossa opportunità persa per il sistema Paese, dove il turismo dopo il covid-19 avrebbe davvero bisogno di questa carta per riprendersi.

Tecnologie immersive per i siti romani

Tra gli esempi più interessanti dell’ultimo periodo, lo spot Tim che ha finanziato, con il Comune di Roma, il restauro del Mausoleo Augusteo di Roma.

WHITEPAPER
Turismo e innovazione: 5 possibili trend per la rinascita del travel
Turismo/Hospitality/Food

Spot TIM - Usa la tecnologia per viaggiare con la fantasia

Lo spot vede come protagonisti il Maestro Riccardo Muti che col proprio racconto accompagna una giovanissima visitatrice del Mausoleo di Augusto in un viaggio immersivo negli spazi del sito, reso possibile dalle potenzialità delle tecnologie di realtà virtuale e 5G. Non sappiamo se queste tecnologie saranno disponibili per vedere il Mausoleo com’era, ma lo spot almeno serve a raccontare la possibilità, il connubio tra arte e tecnologia. 

L’apertura del Mausoleo segue altri tre importanti progetti di introduzione di esperienze multimediali innovative in alcuni dei monumenti più importanti di Roma: “Viaggi nell’antica Roma” presso il Foro di Augusto e il Foro Di Cesare, “L’Ara com’era” (ospitato presso l’Ara Pacis dal 2016 allo scorso 31 dicembre) e “Circo Massimo Experience”, presso il Circo Massimo.

Il primo, “Viaggi nell’antica Roma”, è oramai un appuntamento fisso dell’estate romana: i visitatori del Foro di Augusto e del Foro di Cesare, armati di apposito ricevitore con cuffie e accompagnati dalla voce narrante di Piero Angela, assistono a magnifici filmati e ricostruzioni in videomapping, proiettati direttamente sulle superfici del siti, che mostrano i luoghi così come si presentavano all’epoca, assistendo a una rappresentazione che – come riportano gli stessi visitatori in diverse recensioni online – riesce a coniugare emozione, ricchezza di informazioni e grande rigore storico e scientifico.

Il progetto “L’Ara com’era” ha visto combinare diverse tecnologie all’interno dello spazio espositivo dell’Ara Pacis, proponendo un’esperienza di Augmented Reality (Realtà Aumentata) e di Virtual Reality (Realtà Virtuale) unica nel suo genere. Attraverso particolari visori per la Realtà Aumentata e la fotocamera dei device in essi inseriti, elementi virtuali ed elementi reali si fondono direttamente nel campo visivo dei visitatori che si ritrovano immersi in un ambiente a 360°, dove ammirare l’Ara Pacis nei suoi colori originali e assistere a scene di vita della Roma imperiale grazie alla combinazione di riprese cinematografiche dal vivo, ricostruzioni in 3D e computer grafica.

La particolare tecnologia utilizzata effettuava un tracking 3D in tempo reale degli elementi tridimensionali dei bassorilievi e delle sculture, permettendo l’ancoraggio degli oggetti virtuali agli oggetti reali, contribuendo a efficacia, immersività e senso di magia dell’intera esperienza.

AR e VR per viaggiare nel tempo

Su questa linea si inserisce “Circo Maximo Experience”: anche in questo caso, la combinazione di tecnologiche per la realtà aumentata (AR) e virtuale (VR) consente di visitare il sito in tutte le sue fasi storiche grazie a un’esperienza all’avanguardia che utilizza tecnologie interattive di visualizzazione a oggi mai impiegate in un’area all’aperto di così ampie dimensioni. Anche in questo caso, i visitatori potranno esplorare il sito da specifici punti di osservazione, accompagnati da due voci narranti di eccezione: Iaia Forte e Claudio Santamaria.

Le iniziative sono state promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzati da Zètema Progetto Cultura (azienda strumentale e società partecipata al 100% da Roma Capitale che opera nel settore Cultura) e affidati tramite bandi di gara a diverse società private che ne hanno curato la realizzazione.

Videogame chiave per il turismo del futuro

Le esperienze romane ci mostrano come tecnologie considerate “nuove” (per quanto, oramai, accessibili al grande pubblico da diversi anni in ambiti applicativi diversi, come l’intrattenimento e i videogiochi) possano essere la chiave per puntare su nuove forme di coinvolgimento del pubblico, valore imprescindibile anche in siti e località turistiche come Roma.

Lasciando Roma, la via delle esperienze immersive e della realtà virtuale è stata seguita dal Museo della Scienza e della Tecnica di Milano con Toti Submarine VR Experience, una app gratuita per la realtà virtuale che già dal 2015 permette all’utente di esplorare in prima persona “Enrico Toti S-506”, il primo sottomarino a essere costruito in Italia dopo la Seconda guerra mondiale. Il progetto si inserisce nell’ambito delle attività dellItalian Videogame Program che mira a promuovere il potenziale del mezzo videoludico per la valorizzazione del territorio e del turismo.

Il videogioco, nella specifica forma dell’applied game per la valorizzazione del patrimonio artistico e archeologico, è, in effetti, un settore in crescita e sempre più in vista da parte delle istituzioni al punto da trovare spazio nelle “Linee guida operative per la predisposizione del Piano di Sviluppo Strategico Culturale“ del DG Musei del MiBact.

Il “game narrativo”: da Taranto a Napoli

Su questa linea il Museo Archeologico di Taranto ha presentato il videogioco “Past for Future”, realizzato dal collettivo di artisti TuoMuseo in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. “Past For Future” è un gioco 2D narrativo a scorrimento orizzontale che esplora i sentimenti umani attraverso un lungo viaggio investigativo nella città di Taranto e nei tesori del Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

La via delle esperienze di tipo videoludico come strumento di comunicazione, promozione del territorio e coinvolgimento del pubblico segue il successo del Museo Archeologico Nazionale di Napoli che con il titolo “Father and Son ha, di fatto, inaugurato un genere. Il gioco narrativo in 2D a scorrimento laterale alterna l’esplorazione dei sentimenti umani quali amore, sogni, paura, attraverso un viaggio tra le vie di Napoli, diversi periodi temporali e, ovviamente, gli spazi del museo, che diviene vera e propria location del gioco. Alcune aree del gioco, infatti, sono sbloccabili solo recandosi fisicamente al Museo. Dopo il successo ottenuto, è attualmente in fase di sviluppo un nuovo capitolo del gioco.

Le esperienze qui citate sono solo alcune di un vero e proprio filone che ci mostra come il valore di un museo o di un sito archeologico, oggi, non sia più misurabile unicamente dalle sue collezioni, ma anche dalla capacità di innescare relazioni all’interno della società, creare community e inserirsi in una rete di eventi e iniziative di più ampio respiro possibile (nazionali e internazionali).

Hi-tech per la cultura: il caso Notre Dame

È per questo che occorre dare la dovuta attenzione alle iniziative di mappatura virtuale dei patrimoni culturali ai fini di sviluppare nuove esperienze come le visite da remoto, l’innovazione della User Experience nonché la diffusione nuove tecniche di rilevazione e data analytics per i professionisti dell’arte e del restauro, anche in situazioni di emergenza.

In occasione al disastroso incendio della Cattedrale di Notre Dame a Parigi dello scorso aprile si è molto parlato di come il videogioco Assassin’s Creed: Unity prodotto da Ubisoft potrà aiutare i lavori di restauro della cattedrale. Il gioco, ambientato a Parigi durante la Rivoluzione francese, presenta un modello molto accurato della cattedrale.

In fase di programmazione, infatti, gli sviluppatori si sono impegnati un vero e proprio lavoro di raccolta e assemblaggio di dati da diverse rilevazioni fotogrammetriche che hanno consentito di creare un modello digitale della cattedrale ricco di numerosi dettagli (come le guglie, i pinnacoli e alcune statue) che, adesso, possono risultare cruciali nella pianificazione del recupero del sito. Un altro contributo significativo su questo intervento arriverà dalla mappatura della cattedrale realizzata nel 2015 da Andrew Tallon, storico dell’arte ed esperto di modellazione 3D belga scomparso nel 2018, che con un sistema di puntatori laser ha effettuato misurazioni estremamente precise di Notre Dame con lo scopo di scoprire eventuali segreti nascosti nelle sue pietre.

Nel suo lavoro Tallon ha incrociato le rilevazioni del tracciamento laser con foto panoramiche del medesimo spazio tridimensionale che ha generato una nuova mappa di pixel in grado di generare un accuratissimo modello 3D virtuale della Cattedrale.
In particolare su questo punto, la diffusione oramai capillare di device come gli smartphone di fascia alta, fotocamere e droni per le riprese aeree consente di coinvolgere gli utenti e allargare la platea dei soggetti coinvolti in operazioni complesse quali il rilievo 3D e la diagnostica in tempo reale dello stato di salute di siti archeologici.

Conservazione e restauro: il progetto 3ReaD

Ad esempio, il progetto 3ReaD, nato dalla collaborazione tra due imprese private e due università romane e finanziato dalla Regione Lazio, si pone proprio l’obiettivo di utilizzare la tecnologia digitale per la valutazione dello stato di conservazione del patrimonio culturale, architettonico e storico artistico, applicando – in maniera integrata e sinergica – analisi comparative, diagnostiche e previsionali per la gestione delle emergenze e per attività di conservazione programmata. Il progetto vuole realizzare una innovativa piattaforma digitale costituita da un set di moduli e strumenti, completi, integrati tra loro con le tecnologie AR/VR/MR, per il rilievo, la generazione di oggetti 3D, il loro editing e l’analisi, al fine di valutare lo stato di conservazione del patrimonio culturale architettonico, archeologico e storico artistico.

In conclusione

A fronte delle potenzialità fin qui espresse, tuttavia, la digital trasformation nel settore museale e dei beni culturali procede ancora a marcia ridotta, destreggiandosi tra le oramai storiche iniziative “a macchia di leopardo”, progetti pilota e best practice che riescono a malapena a uscire fuori dalla logica delle sperimentazioni.

Secondo l’ultimo rapporto Istat “L’Italia dei Musei”, nel 2019 solo il 10% delle strutture museali si è impegnato nella digitalizzazione del proprio catalogo e meno del 45% usa tecnologie interattive e strumenti digitali.

L’Italia non potrà che dare seguito alle esperienze positive di questi anni, ma sarà necessario un cambio di passo deciso e l’individuazione di risorse adeguate da impiegare in investimenti di innovazione digitale e, ovviamente, formazione del personale che lavora nel settore.

WHITEPAPER
Ripensare il performance management. Quali nuovi approcci possibili? Scopri l’app Feedback4You!
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4