L'analisi

Poco digitale nella Legge di bilancio 2023: tutte le misure presenti e perché serve altro

La bozza di Legge di bilancio 2023 sembra trascurare la digitalizzazione, includendo pochi contenuti relativi a questo ambito così essenziale per la crescita del Paese: vediamo le poche misure a disposizione e quali interventi andrebbero approntati

Pubblicato il 09 Dic 2022

Stefano da Empoli

presidente dell’Istituto per la Competitività (I-Com)

coins-g184565678_1920

Se non fosse per la polemica largamente simbolica sull’aumento del tetto al contante e sulla soglia per l’obbligo del POS, sarebbe difficile giustificare a una prima lettura un articolo intero sulla base dei (pochi) contenuti digitali del disegno di legge di bilancio 2023. Più facile citare quello che manca. Innanzitutto, non dico una visione ma quantomeno un insieme di interventi più o meno organici in un settore, il digitale, che è fattore essenziale per un Paese che reclami un futuro.

Tassazione criptoattività, cosa cambia con la Manovra 2023: ecco gli aspetti pratici delle norme

Lo scenario

D’altronde basta guardare i titoli dei capitoli della legge di bilancio per rendersi conto che trovano il proprio posto quelli su energia elettrica, gas e carburanti, lavoro, famiglia e politiche sociali, agricoltura e sovranità alimentare, infrastrutture e trasporti, sanità, scuola, università e ricerca, turismo, sport, cultura e informazione, difesa e sicurezza nazionale, ambiente, regioni e enti locali, e giustizia. Di fatto, tenendo conto dei ministeri “tematici” di peso non sembra mancarne nessuno. Ma d’altronde, si dirà, il digitale e l’innovazione sono stati ritenuti così secondari dall’attuale esecutivo da non meritare neppure un ministero ad hoc, dopo le esperienze dei Governi Conte Bis e Draghi.

WHITEPAPER
Garantisci maggiore trasparenza dei tracciamenti nella Supply Chain, grazie all'Internet of Things
IoT
Industria 4.0

Vero, anche se a mitigare la delusione di molti, tra i quali chi scrive, il sottosegretario con delega, Alessio Butti, è a stretto contatto con la Presidente del Consiglio, sia funzionalmente che politicamente. Senza dimenticare il ruolo cruciale che gioca il Ministero dello Sviluppo economico, sia rispetto alle telecomunicazioni che alla digitalizzazione delle imprese, anch’esso andato a un autorevole rappresentante di Fratelli d’Italia. Mettendo dunque in campo una potenziale triangolazione con la premier Meloni all’insegna del digitale. Così almeno negli auspici delle ultime settimane. D’altronde, è il caso di sottolineare che la legge di bilancio è il primo di una serie di banchi di prova del Governo e dunque non sarà di certo l’ultima occasione per assumere provvedimenti significativi sull’innovazione digitale nel nostro Paese.

Certo, se il buon giorno si vede dal mattino, l’assenza di un titolo ad hoc su innovazione e digitale non può che bruciare. Anche se, come sappiamo, la legge di bilancio è stata fatta in tutta fretta e per gran parte, almeno in termini finanziari, si concentra sulla doverosa mitigazione dei costi energetici. Limitandosi a lanciare qualche segnale poco più che simbolico sul resto. In questa logica, potrebbe essere prevalsa l’idea che il PNRR dedichi già molte risorse alla transizione digitale e dunque non ci fosse bisogno di aggiungerne altre nell’immediato. Il che è solo parzialmente vero. Transizione ecologica, infrastrutture e sanità, ad esempio, ricevono anch’esse molte risorse dal PNRR ma questo non ha impedito che abbiano trovato spazio in altrettanti capitoli del testo del disegno di legge trasmesso alla Camera dal Governo.

La questione del contante

In ogni caso, passando a osservare i pochi articoli che qua e là riguardano il digitale, alcuni interventi non sembrano andare neppure nella giusta direzione, che non può che essere quella della modernizzazione del Paese. Su tutti l’art. 69, che prevede l’innalzamento dell’obbligo del contante per transazioni superiori a 5.000 euro (dalle precedenti 1.000) e l’obbligo del POS per gli esercenti solo per importi superiore a 60 euro (che per inciso rappresentano neppure il 20% delle transazioni, secondo i dati dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano). È vero che i commercianti che hanno applicato la misura nella stragrande maggioranza continueranno a farlo, così come quelli che la osteggiavano, fingendo improbabili guasti, potranno farlo alla luce del sole.

Tuttavia, a fronte di una domanda di digitale che continua ad essere decisamente più bassa che altrove, come ha riportato recentemente l’I-Com ultrabroadband index 2022 (addirittura in calo di una posizione al ventitreesimo posto in Europa, a fronte delle quindici posizioni guadagnate sull’offerta fino all’ottavo posto), di tutto c’era bisogno fuorché di un segnale in direzione opposta rispetto a quella auspicata. I mezzi di pagamento, al pari dei video, del gaming e di altri servizi digitali, rappresentano una delle killer application della domanda digitale nel nostro Paese. Indebolirla non serve a nulla, se non a mandare un segnale a chi evade.

Tra l’altro, come dimostrano i dati, le commissioni bancarie in Italia sono in linea con quelle di altri Paesi. Meno in linea sono appunto le abitudini di consumo degli italiani. Per questo, gli shock sulla domanda, che in principio possono non piacere a chi come il sottoscritto è di cultura liberale, sono necessari per far recuperare all’Italia posizioni rispetto agli altri Paesi (che nel frattempo non stanno fermi evidentemente). In assenza di silver bullet, cioè singole policy che da sole possono cambiare l’ordine delle cose, la spinta verso il digitale deve mettere diverse armi in campo. La lotta al contante è una di queste.

Le misure anti-evasione su cripto-attività e piattaforme online

Venendo alle altre misure previste che hanno impatto sul digitale, almeno per numero di articoli la parte del leone la fanno le cripto-attività, alle quali ne vengono dedicati ben 5 (dal 31 al 35). La finalità principale, come dimostra la collocazione all’interno del capo “Disposizioni in materia di entrate”, è quella di far emergere le criptoattività per poterle assoggettare a tassazione e dar quindi luogo a maggiori entrate per le casse dello Stato. Oltre a istituire un regime fiscale che si applichi esplicitamente al caso di specie, si prevede una norma ad hoc (art. 34) per regolarizzarle.

Simile intento ha l’art. 37, relativo alla vendita di beni tramite piattaforme digitali. Al posto della tanto annunciata imposta sull’e-commerce, subito ribattezzata Amazon tax, altra misura che al di là di come la si pensi sulla tassazione dei giganti tecnologici sarebbe andata in direzione chiaramente opposta rispetto alla digitalizzazione del Paese, si prevedono obblighi informativi relativi alle transazioni effettuate dagli utenti business che vendono tramite piattaforme.

I (pochi) fondi in più per accelerare la transizione digitale

Pochi e su due sole aree i fondi espressamente allocati al digitale dal disegno di legge bilancio (rispettivamente con gli articoli 77 e 154). In totale 157 milioni di euro per il 2023, 217 milioni di euro per il 2024 e 257 milioni di euro per il 2025. A beneficiarne l’agricoltura 4.0 e la cybersecurity. Alla prima viene dedicato un Fondo per l’innovazione in agricoltura con una dotazione di 75 milioni di euro l’anno per il prossimo triennio. Tra le attività finanziabili, la concessione, anche attraverso voucher, di agevolazioni alle imprese, inclusi contributi a fondo perduto e garanzie sui finanziamenti, nonché la sottoscrizione di quote o azioni di uno o più fondi per il venture capital. Alla seconda vengono assegnati più risorse, attraverso l’istituzione del Fondo per l’attuazione della Strategia nazionale di cybersicurezza (al quale vengono allocati 70 milioni di euro per il 2023, 90 per il 2024, 110 per il 2025 e 150 l’anno dal 2026 al 2037) e del Fondo per la gestione della cybersicurezza, che dovrà coprire le attività operative sviluppate nell’ambito del primo, con un budget di 10 milioni di euro per il 2023, 50 per il 2024 e 70 dal 2025 in avanti. In più, per far fronte ai maggiori compiti derivanti dai due fondi, viene incrementato di 2 milioni di euro l’anno il fondo previsto dalla legge 4 agosto 2021, n. 109, che istituì l’Agenzia nazionale per la cybersicurezza.

Al di là delle cifre, modeste anche in una legge di bilancio di emergenza come questa, colpisce come ancora una volta, accanto a quelli meritoriamente attivati, manchino fondi ad hoc per filoni tecnologici in passato trascurati, sia dalle precedenti manovre di bilancio che dallo stesso PNRR, pur in presenza di Strategie ad hoc. Viene alla mente soprattutto l’intelligenza artificiale, per la quale proprio un anno fa, dopo anni di stop and go, fu finalmente varato un Piano strategico triennale. Troppo tardi probabilmente per la scorsa manovra di bilancio (e anche per un’attuazione organica nel PNRR) ma sarebbe stato legittimo aspettarsi un ripescaggio per l’attuale.

Il nodo Transizione 4.0

La riforma del programma Transizione 4.0, annunciata dal Ministro Urso per l’inizio del prossimo anno, a fine 2022, sarà forse la prima occasione per rimettere il digitale al centro del programma di governo. Nel frattempo, a fine 2022 subiranno un taglio radicale le aliquote di incentivazione attualmente previste. Ci auguriamo dunque che, a controbilanciare questo trend, qualche segnale di attenzione al digitale possa già venire dagli emendamenti al disegno di legge bilancio presentati in questi giorni. In attesa di quelli che speriamo possano essere tempi migliori, anche per l’innovazione di cui l’Italia ha più che mai bisogno.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3