sanità digitale

Emergenza Covid-19, ricette mediche sempre più dematerializzate: i prossimi step

L’Ordinanza del 19 marzo per limitare gli spostamenti delle persone, ha aumentato l’uso della ricetta elettronica, introducendo importanti novità nella comunicazione del promemoria. Facciamo il punto sul quadro normativo alla luce del DM del 25 marzo, che ha confermato alcune delle novità e ne ha introdotto altre

08 Apr 2020
Erica Benigni

associate di Portolano Cavallo

Livia Petrucci

associate di Portolano Cavallo

Elisa Stefanini

Partner di Portolano Cavallo

connected care sanità digitale

Nell’ottica di ridurre la diffusione del Covid-19, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha adottato, lo scorso 19 marzo, un’ordinanza che permette ai cittadini di ricevere dal proprio medico il numero di ricetta elettronica (“NRE”), necessario per ritirare i farmaci prescritti in farmacia, senza doversi recare presso l’ambulatorio del proprio medico (“Ocdpc 651/2020” o “Ordinanza”).

Ciò al fine di limitare gli spostamenti delle persone e, di conseguenza, il rischio di contagio.

L’Ordinanza chiarisce quindi ulteriormente la non necessità di farsi rilasciare dal medico il promemoria cartaceo della ricetta elettronica, introducendo alcuni strumenti ad esso alternativi con un forte impulso al processo di dematerializzazione.

Emergenza covid-19: spinta all’uso della ricetta elettronica

L’Ordinanza prevede la possibilità per ciascun paziente di chiedere al proprio medico la trasmissione del promemoria dematerializzato ovvero del NRE in sostituzione del promemoria cartaceo della ricetta elettronica, che lo obbligherebbe a recarsi personalmente presso lo studio del medico.

WHITEPAPER
Strategie e strumenti per il Digital Marketing del 2023 - la guida step by step
Dematerializzazione
Istruzione

Modalità virtuali di comunicazione del NRE

Nello specifico, il paziente potrà ottenere il promemoria dematerializzato o il NRE nelle seguenti modalità:

  • trasmissione del promemoria come allegato ad un messaggio di posta elettronica, laddove l’assistito abbia indicato al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO);
  • comunicazione del NRE mediante SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l’assistito abbia indicato al medico prescrittore il numero di telefono mobile; oppure
  • comunicazione telefonica da parte del medico prescrittore del NRE laddove l’assistito abbia specificato al medico il proprio numero telefonico.

Inoltre, nel caso in cui l’assistito abbia attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico (“FSE”), potrà consultare la ricetta elettronica inserita nel FSE stesso.

Grazie alla trasmissione digitale del NRE, quindi, il paziente non dovrà recarsi personalmente presso lo studio del medico per ritirare il promemoria cartaceo e potrà ritirare il medicinale prescritto in farmacia comunicando il NRE e mostrando la propria tessera sanitaria.

Ricetta elettronica: non solo per farmaci convenzionati

Inoltre, ai sensi dell’Ordinanza, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano possono (i) utilizzare la ricetta dematerializzata anche per i farmaci distribuiti in modalità diverse dal regime convenzionale e (ii) permettere agli assistiti di rifornirsi dei medicinali che richiedono un controllo ricorrente del paziente anche presso le farmacie.

Alcune Regioni hanno pertanto adottato dei provvedimenti in tal senso. Ad esempio, la Regione Campania ha autorizzato l’adozione da parte del medico prescrittore della ricetta dematerializzata anche per i farmaci in “distribuzione per conto” (es: gli anticoagulanti orali).

Ricetta elettronica: il quadro normativo

La ricetta elettronica per la prescrizione dei medicinali a carico del Servizio Sanitario Nazionale è stata introdotta nell’ordinamento italiano dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2 novembre 2011.

Tuttavia, il DM del 2 novembre 2011 richiede al medico prescrittore di consegnare al proprio assistito il promemoria cartaceo della ricetta elettronica, andando di fatto a rallentare il processo di dematerializzazione della ricetta.

Pertanto, con l’Ocdpc 651/2020 si sono compiuti importanti passi in avanti nel processo di completa dematerializzazione della ricetta elettronica, grazie all’individuazione di strumenti digitali alternativi alla stampa del promemoria per la trasmissione del NRE.

Le disposizioni definite dalle ordinanze della Protezione Civile resteranno in vigore fino al termine dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri, ossia il 31 luglio 2020.

L’Ordinanza ha comunque dato impulso all’intera disciplina della ricetta elettronica. Infatti, lo scorso 31 marzo 2020, è stato pubblicato un Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 25 marzo relativo alla “Estensione della dematerializzazione delle ricette e dei piani terapeutici e modalità alternative al promemoria cartaceo della ricetta elettronica”, che ha modificato il precedente DM del 2 novembre 2011. Il DM del 25 marzo 2020 troverà applicazione al termine dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, durante il quale invece resteranno ferme le disposizioni dell’Ordinanza.

Il parere del Garante privacy

Il 19 marzo 2020 il Garante per la Protezione dei Dati Personali (“Garante”) ha pubblicato un Parere sulle modalità di consegna della ricetta medica elettronica (“Parere”) contenute nella bozza del DM del 25 marzo 2020.

In questo frangente, l’Autorità ha sottolineato che l’utilizzo di canali digitali è compatibile con la disciplina in materia di trattamento dei dati sulla salute e ha fornito specifiche indicazioni sulle modalità di consegna all’interessato (soggetto al quale si riferiscono i dati personali oggetto di trattamento) del promemoria dematerializzato potenzialmente applicabili già nell’immediato e fino alla cessazione dello stato emergenziale. A tal riguardo, il Garante ha manifestato il proprio assenso verso l’eventuale decisione da parte dell’esecutivo di ricorrere a tali canali per mezzo di disposizioni d’urgenza, purché questi vengano attuati secondo quanto indicato nel Parere.

Pertanto, le modalità di invio introdotte dall’Ordinanza dovranno essere implementate tenendo conto delle indicazioni fornite dall’Autorità, la quale si è soffermata in particolare sull’impiego dei servizi di SMS e di posta elettronica. Nel primo caso, l’SMS deve avere ad oggetto solo il NRE e non anche le altre informazioni di dettaglio. Nel secondo, il promemoria deve (i) essere spedito in forma di allegato e non come testo compreso nel corpo del messaggio (precauzione esplicitamente prevista anche dall’Ordinanza), (ii) essere accessibile tramite una credenziale consegnata separatamente all’interessato, ed (iii) essere protetto attraverso tecniche di cifratura.

Tale modalità, come evidenzia il Garante, è già utilizzata in altri ambiti sanitari (ad esempio per i referti medici) e tutti gli assistiti possono usufruirne liberamente, a differenza dell’inserimento del promemoria nel FSE, opzione accessibile solo ad una parte della popolazione in quanto non ancora attuato sull’intero territorio nazionale.

Ulteriori step nel processo di dematerializzazione della ricetta

Alla luce di quanto detto, è evidente come l’Ordinanza, adottata in risposta al diffondersi del Covid-19 e alla necessità di limitare il più possibile gli spostamenti delle persone, abbia di fatto incrementato l’utilizzo della ricetta elettronica, introducendo importanti novità nella modalità di comunicazione (non più cartacea) del promemoria.

Come anticipato, le disposizioni dell’Ordinanza perderanno di efficacia al termine dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, dopodiché troverà applicazione il DM del 25 marzo 2020.

Nel DM del 25 marzo 2020, si ritrovano alcune delle novità introdotte dall’Ordinanza.

Infatti, il DM del 25 marzo 2020 ha confermato i canali alternativi per la fruizione del promemoria della ricetta elettronica previsti dall’Ordinanza, aggiungendone altri. Nello specifico, il medico può rendere disponibile il promemoria attraverso i seguenti canali:

  • nel portale del SAC (Sistema di accoglienza centrale) www.sistemats.it, anche tramite SAR (sistema di accoglienza regionale);
  • nel FSE dell’assistito, solo a fronte del rilascio del consenso all’alimentazione del FSE;
  • tramite posta elettronica;
  • tramite SMS.

Le modalità di utilizzazione di tali canali dovranno essere stabilite con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero della Salute, previo parere del Garante. Pertanto, per una completa attuazione di tali disposizioni, si dovrà attendere l’emanazione del decreto ministeriale.

Inoltre, il DM del 25 marzo 2020 ha esteso l’ambito di utilizzo della ricetta elettronica, prevedendo la dematerializzazione delle ricette di (i) farmaci con piano terapeutico AIFA, (ii) farmaci distribuiti attraverso modalità diverse dal regime convenzionale e (iii) farmaci con ricetta medica limitativa.

Tuttavia, resta ancora aperto l’interrogativo sulla possibile estensione (e sulle relative modalità) della ricetta dematerializzata anche a tutte quelle ricette di farmaci da dispensare non a carico del SSN (la c.d. ricetta bianca) che le farmacie, in base al Codice del Farmaco, devono timbrare (ove ripetibili), oppure trattenere per certe tipologie di farmaci.

WHITEPAPER
Trend e prospettive future nel mercato del log management
Sicurezza
Cybersecurity
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4