Per anni la Pubblica amministrazione italiana ha chiesto ai cittadini gli stessi dati più e più volte, anche quando erano già presenti negli archivi pubblici. È da questa inefficienza concreta, fatta di certificati, verifiche ripetute e tempi lunghi, che nasce la spinta verso la PDND, la piattaforma pensata per far dialogare le banche dati degli enti. L’obiettivo è semplice solo in apparenza: ridurre la burocrazia, velocizzare i procedimenti e costruire un rapporto più lineare tra amministrazioni, cittadini e imprese.
pa digitale
Dati condivisi, servizi pubblici più semplici: la sfida della PDND
La PDND sta cambiando il modo in cui la Pubblica amministrazione scambia e utilizza i dati. L’interoperabilità diventa così la leva che riduce duplicazioni e tempi istruttori, mentre rende i servizi più semplici per cittadini e imprese

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026















