La sicurezza digitale in Africa deve essere ormai letta attraverso una prospettiva sempre più cyber-sociale, multidimensionale e sistemica, capace quindi di integrare, tra l’altro, dimensioni economiche, istituzionali e regionali, in un quadro di crescente convergenza di frodi, sfruttamento delle identità sintetiche, ransomware, disinformazione, vulnerabilità sociali e competizione geopolitica.
expert INSIGHT
Africa, i nuovi rischi dell’AI: come evolvono cybercrime e minacce ibride
Dalle identità sintetiche agli scam center, dal ransomware alla disinformazione, l’AI (e in particolare il MUAI) nel continente africano sta spostando il rischio all’intero ecosistema cyber-sociale. Ma infrastrutture, lingue e capacità istituzionali disegnano Afriche digitali molto diverse tra loro
Professore di Criminologia, Sapienza Università di Roma – Senior expert, EU Knowledge Hub on Prevention of Radicalisation

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

La vera sfida dell’AI in azienda non è cercare, ma ricordare bene
18 Ago 2026 -

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026

















