anci

Anagrafe unica, siamo alla svolta: ecco le nuove funzionalità e i servizi in arrivo

Sono state finalmente approvate le nuove funzionalità aggiuntive dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, che consentiranno un significativo passo in avanti in direzione della trasformazione digitale dei servizi demografici. Cosa cambia per i cittadini

15 Nov 2021
Antonella Galdi

Vice Segretario Generale, ANCI

certificati anagrafici online

Da oggi sono scaricabili online 14 certificati anagrafici dal sito dell’ANPR, gratis per almeno tutto il 2022, ed è un risultato che arriva grazie a un lavoro concertato con i Comuni.

Lo scorso 26 ottobre infatti, in sede di Conferenza Stato Città e Autonomie Locali, sono state approvate le nuove funzionalità aggiuntive dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione ResidenteANPR.

È un passaggio significativo che, fin dall’istituzione dell’ANPR, ANCI ha sempre sollecitato, convinta della necessità che l’anagrafe unica dovesse contenere servizi a valore aggiunto sia per i cittadini che per i Comuni stessi.

Oggi, finalmente e dopo anni di serrato confronto istituzionale, anche un settore così “tradizionalista” e analogico come i Servizi Demografici fa un passo in avanti in direzione della trasformazione digitale. Altri servizi arriveranno grazie a questo lavoro.

L’autunno caldo della PA digitale: per i Comuni la parola d’ordine è “pianificare”

L’evoluzione digitale dei servizi demografici

Questa sensibilità verso l’evoluzione digitale del settore era da tempo presente nei Comuni, che già prima dell’ANPR avevano investito risorse proprie per offrire servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini, inclusa la possibilità di richiedere certificati online, e hanno cercato di attivare punti di accesso distribuiti sul territorio, stipulando, ad esempio, convenzioni con edicole o tabaccherie per rendere i servizi sempre più capillari: un servizio che ha riscosso un alto tasso di gradimento, come dimostrato dal numero di certificati emessi in questa modalità, e che si è rilevato strategico durante il periodo pandemico.

WHITEPAPER
Intelligent enterprise: dall’azienda estesa alla filiera integrata e collaborativa
IoT
Manifatturiero/Produzione

Ora, con le nuove funzionalità appena definite, anche attraverso l’ANPR i cittadini potranno ottenere un certificato anagrafico, via email o attraverso la AppIO se scaricata, per sé e per i componenti del proprio nucleo familiare oppure richiedere un cambio di residenza, identificandosi tramite SPID o la Carta d’Identità Elettronica. Sarà una modalità online aggiuntiva rispetto ai servizi in rete e a sportello erogati dai Comuni.

Ci aspettiamo che questa nuova era multimodale di erogazione dei servizi comprima ulteriormente gli accessi agli uffici comunali, riducendo i carichi di lavoro in favore di una macchina amministrativa sempre più efficiente e al passo con i tempi.

I tasselli che mancano per voltare pagina

Dal punto di vista dell’efficienza del sistema pubblico nel suo complesso, va comunque evidenziato come, nell’immediato, non si potranno ancora raggiungere i tanto declamati obiettivi di risparmi economici per i Comuni, e quindi per la finanza pubblica, mancando ancora le basi oggettive per l’abbandono dei sistemi gestionali dei servizi demografici locali: questo perché l’ANPR non è ancora completa e pronta a sostituirsi a questi ultimi rispetto a tutte le esigenze degli uffici di anagrafe.

Solo l’impegno collettivo e la collaborazione interistituzionale, da sempre richiesta dall’ANCI, potrà far evolvere la piattaforma e farla divenire effettivamente il punto di riferimento dei servizi anagrafici e di stato civile prevalente per tutti. Purtroppo, infatti, mancano ancora 80 Comuni al completamento dell’ANPR, perlopiù piccolissimi, ma sufficienti a non far abbandonare del tutto le modalità tradizionali di circolarità anagrafica per quanto riguarda le funzionalità offerte dalla piattaforma nazionale. C’è quindi bisogno di un’azione mirata e puntuale per far sì che dal 1° gennaio 2022 si possa finalmente voltare pagina.

Considerando che l’ANPR è stata istituita nel 2012, questo dato che registriamo a fine 2021 dovrebbe far riflettere su quanto tempo si sia perso in fase di gestazione a causa di indicazioni diverse e a volte contraddittorie, spesso non condivise con l’ANCI e i Comuni, e tempi troppo lunghi per attuare i cambi di rotta una volta identificato un ostacolo.

Anpr, la lezione da imparare

L’esperienza maturata con l’ANPR ci deve, dunque, servire da lezione per non perpetuare gli stessi errori, ora che siamo impegnati con la realizzazione delle nuove piattaforme nazionali all’ordine del giorno dell’Agenda del Piano Italia Digitale 2026.

Serve prevedere più tempo e il coinvolgimento di tutti gli attori nella fase iniziale di definizione delle funzionalità, condividendo il percorso con gli operatori che dovranno utilizzare questi strumenti nella loro attività quotidiana verso i cittadini; si può accelerare nella parte implementativa, ma la definizione dei requisiti funzionali e di interfaccia è strategica e non va trascurata, consapevoli che andranno sempre definite delle misure di accompagnamento per le realtà meno strutturate, per non lasciare indietro nessuno e rischiare di rallentare tutto il processo.

L’impegno dei Comuni sugli interventi PNRR

Come sistema dei Comuni, in questa fase stiamo in ogni caso lavorando non solo sull’evoluzione dell’ANPR: sono numerosi, infatti, i tavoli tecnici e istituzionali di confronto aperti con le strutture di Governo sui diversi interventi relativi alla completa transizione digitale degli enti locali, in un’ottica di co-progettazione sia delle piattaforme nazionali, sia delle misure necessarie a far transitare i territori verso il nuovo modello digitale.

In particolare, negli ultimi mesi si è intensificato il lavoro per definire le modalità attuative attraverso le quali verranno realizzati gli investimenti previsti nella Missione 1 Componente 1 del PNRR “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA”. Nel dettaglio, gli investimenti che riguarderanno direttamente i Comuni e le Città metropolitane saranno:

  • 1.2 “Abilitazione e facilitazione migrazione al cloud”, attraverso interventi di supporto e incentivi per trasferire basi dati e applicazioni
  • 1.3 “Dati e interoperabilità”, con particolare riferimento all’utilizzo della futura Piattaforma Digitale Nazionale Dati e allo sviluppo dell’interoperabilità dei SUAP in ottica di Single Digital Gateway europeo
  • 1.4. “Servizi digitali e cittadinanza digitale”, con particolare riferimento a standardizzazione dei siti, adesione a PagoPA e AppIO, utilizzo di SPID, Carta d’Identità Elettronica, ANPR e Piattaforma Notifiche

Nel complesso di stratta di circa 3 miliardi di risorse, distribuite in interventi che puntano ad “entrare nel cuore” dell’attività amministrativa degli enti locali per innalzare il livello di qualità e semplificazione dei servizi offerti ai cittadini: per questo, la loro progettazione deve necessariamente essere basata sulle condizioni operative e sulle necessità espresse dalle amministrazioni stesse, nonché su un confronto precompetitivo con gli operatori del mercato capace di attrezzare al meglio l’offerta.

Questo anche, e forse soprattutto, a beneficio delle realtà comunali più piccole che, oltre ad avere bisogno di regole semplici per accedere ai finanziamenti, necessitano di supporto tecnico adeguato da parte dei propri fornitori. I Comuni più grandi, invece, devono poter essere messi nelle condizioni di utilizzare l’occasione del PNRR per potenziare gli interventi che sono già stati avviati in precedenza – ad esempio, nel caso dei Comuni capoluogo di Città metropolitana, attraverso il PON Metro – accelerando ulteriormente i processi di innovazione già in atto.

Conclusioni

Complici il ritmo serrato e la distribuzione di responsabilità imposti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sembra dunque che, finalmente, tutte le istituzioni coinvolte abbiano acquisito la consapevolezza che solo condividendo strategia, obiettivi, progettazione e realizzazione delle misure si possano ottenere dei risultati rapidi e realisticamente efficaci.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4