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Milano, Cocco: “Ecco tutto il digitale che cambierà la vita ai cittadini”

Un 2019 digitale ricco di novità per il Comune di Milano, a partire dal debutto del nuovo portale, con l’obiettivo di superare i risultati raggiunti nel 2018 e offrire ai cittadini più servizi e più inclusione grazie alla tecnologia

Pubblicato il 28 Dic 2018

Roberta Cocco

Esperta di Trasformazione Digitale ed Empowerment femminile – Docente universitaria

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Il 2019 vedrà il Comune di Milano sempre più orientato alla digitalizzazione di processi e pratiche, per migliorare la vita dei cittadini e permettere loro di utilizzare i servizi online risparmiando tempo e denaro: in questo senso si muove una delle più importanti novità che vedremo nei prossimi mesi.

Dopo quasi due anni di lavoro e dopo una fase di beta testing rivolta ai cittadini stessi, sarà disponibile online il nuovo portale del Comune di Milano. Un sito semplice, intuitivo, facilmente consultabile dal cellulare, che mette al centro i servizi, tutti raggiungibili in pochi click. In questi giorni partirà la sperimentazione interna, raccoglieremo feedback e suggerimenti da parte dei dipendenti del Comune che testeranno il servizio in anteprima per poi presentarlo ai cittadini. E non sarà ovviamente l’unica innovazione in vista, ma prima delle anticipazioni facciamo un bilancio dell’anno che sta per chiudersi.

Il 2018 digitale del Comune di Milano

Il 2018 è stato un anno importante per l’avanzamento della trasformazione digitale del Comune di Milano.  Dodici mesi di lavoro intenso, progetti e sfide che hanno abbracciato tutti gli ambiti dell’Amministrazione comunale, dai servizi civici all’urbanistica, dalla sicurezza alle risorse umane, dal bilancio alla cultura.

Per tentare un bilancio “digitale” partirei sicuramente dal consolidamento del nostro progetto simbolo, il Fascicolo del Cittadino. Lanciato nel 2017, il progetto ha avuto quest’anno i suoi primi, importanti risultati: tanti servizi a disposizione dei cittadini registrati al sito (agenda online degli appuntamenti con il Comune, servizi di riscossione e possibilità di effettuare pagamenti, informazioni anagrafiche dell’intero nucleo famigliare, permessi per la mobilità e l’ultimo servizio lanciato qualche mese fa legato ai prestiti del sistema bibliotecario milanese), una diffusa campagna di comunicazione per invitare i milanesi a scoprire questo servizio e oltre 400 mila visitatori unici in questo spazio personalizzato e in continuo aggiornamento.

Un ottimo risultato, legato a doppio filo a un altro numero che mi rende molto orgogliosa: nel mese di ottobre il 58 per cento dei certificati anagrafici è stato scaricato online. Lo sportello è stato scalzato dal pc di casa perché più comodo, più veloce e sempre disponibile.

La carta d’identità elettronica

Meno gente in coda allo sportello per i certificati digitali significa più disponibilità degli operatori a erogare altri servizi, primo fra tutti il rilascio delle Carte d’identità elettroniche.

Milano ormai si attesta stabilmente su oltre 14 mila Cie rilasciate ogni mese, con picchi di 16 mila carte nel mese di luglio. Purtroppo, abbiamo ancora tempi di attesa superiori ai 30 giorni tra la prenotazione e l’appuntamento, ma lavoriamo costantemente per diminuire i tempi d’attesa, a partire dalla richiesta, indirizzata al Ministero dell’Interno che coordina tutto il progetto legato alle Cie, di più macchine per l’emissione.

L’anagrafe unica

I servizi anagrafici sono stati indiscussi protagonisti della trasformazione digitale del Comune di Milano nel 2018: a luglio, in un solo weekend, siamo riusciti a migrare il nostro database anagrafico su ANPR senza la necessità di chiudere gli sportelli al pubblico.  Quasi un milione e 400mila schede di milanesi sono confluite nell’anagrafe nazionale della popolazione residente, contribuendo a incrementare significativamente il numero di cittadini subentrati. Grazie all’ottimo lavoro svolto da personale comunale e fornitori e al supporto del Team per la Trasformazione Digitale il passaggio si è svolto senza alcun intoppo o interruzione. I subentri dei comuni italiani nell’anagrafe unica continuano in maniera costante e ci auguriamo che presto i benefici di questo sistema centralizzato siano tangibili anche per tutti i cittadini.

PagoPA

La mia personale soddisfazione abbraccia anche il fronte dei pagamenti digitali: siamo il terzo ente in Italia per numero di transazioni su PagoPA, dopo Agenzia delle entrate e Aci. Al momento i milanesi possono pagare la TARI (tassa dei rifiuti), le tasse d’iscrizione per nidi e scuole d’infanzia e alcuni bolli. Lascio che siano i numeri a parlare: abbiamo toccato quota 200 milioni di incasso nel 2018, con punte di pagamento effettuate nel weekend e nelle ore serali. A oggi, inoltre, sono stati effettuati con successo oltre 637.800 pagamenti su un totale di 657.281 bollettini emessi nel 2018, oltre il 97 per cento. Nel 2017, appena introdotto il nuovo metodo, i versamenti nello stesso periodo e sullo stesso totale di riferimento erano stati 534.394.

PagoPA sarà al centro del nostro lavoro anche nel 2019, con nuove implementazioni che riguarderanno altre tipologie di tributi, come le multe e le rette dell’educazione.

Assunzioni online

L’anno che sta per concludersi ha visto anche la nascita di una nuova modalità digitale per la ricerca di nuovo personale. A partire da maggio scorso, infatti, i bandi e le selezioni indette dal Comune di Milano sono disponibili online. Non è più richiesto alcun documento cartaceo, per candidarsi è sufficiente collegarsi a un link dedicato sul portale istituzionale e procedere all’iscrizione senza la necessità di alcuna integrazione cartacea.

Una piattaforma di ultima generazione per la creazione dei procedimenti amministrativi digitali contribuisce così a evitare l’inutile accumulo di carta negli uffici e allo stesso tempo garantisce ai cittadini la possibilità di partecipare alle selezioni direttamente da casa, a qualsiasi ora e senza la necessità di adeguarsi agli orari degli sportelli comunali, con una procedura guidata e sicura.

Dematerializzazione

Snellire i processi attraverso la dematerializzazione è uno dei grandi obiettivi del mio mandato. Anche in questo senso si muove la novità introdotta qualche mese fa insieme all’assessorato all’Urbanistica, che permette a cittadini e professionisti di trasmettere online alcune pratiche edilizie, senza necessità di recarsi allo sportello. Un primo passo verso la completa digitalizzazione del servizio, che dovrebbe concludersi nel 2019.

Lo stesso percorso è stato intrapreso anche per lo sportello unico eventi del Comune di Milano, a cui si rivolgono gli operatori del settore spettacolo. Assieme all’assessorato alla Cultura abbiamo lanciato la sperimentazione di uno sportello digitale, che affianca il tradizionale sportello fisico, per permettere ai professionisti di inviare in autonomia le pratiche necessarie per organizzare eventi in città. Nei primi mesi del 2019 lo sportello fisico rimarrà aperto solo con funzioni di consulenza, mentre il servizio di invio pratiche sarà disponibile esclusivamente online.

Digital week 2019: l’intelligenza urbana

Questa e altre innovazioni saranno presentate al pubblico e approfondite nel corso della Digital Week (qui il link per proporre e caricare il proprio evento), in programma dal 13 al 17 marzo 2019. Una seconda edizione che raccoglie il testimone della prima settimana dedicata al digitale lanciata quest’anno, che ha visto oltre 400 iniziative in 250 sedi in città con dibattiti, seminarti, mostre, performance, spettacoli e workshop.

Tema dell’edizione 2019 sarà l’Intelligenza urbana, ossia la moltitudine di tecnologie e applicazioni che trasformano la città, il lavoro e le relazioni umane impattando sul welfare e i servizi, sulla vita pubblica e privata dei cittadini. Parleremo di intelligenza artificiale, robotica, IoT (Internet delle cose), blockchain, e di come queste innovazioni stiano cambiando velocemente la nostra città. Le organizzazioni pubbliche e private e i centri di ricerca milanesi apriranno le porte ai cittadini per mostrare il loro lavoro e ci sarà anche spazio per raccontare l’avvento del 5G a opera di Vodafone, a un anno dal lancio della sperimentazione.

Il  2019 digitale del Comune di Milano avrà, insomma, l’ambizione di superare i risultati raggiunti nel 2018 e offrire ai cittadini una città connessa e tecnologica senza mai lasciare indietro nessuno.

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