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il quadro

Spid in Regione Lombardia, quali sviluppi: la conversione delle Cns e i servizi disponibili

La Regione Lombardia ha ultimato il processo che consente ai cittadini in possesso identità digitale “regionale” di passare a Spid senza un riaccreditamento. Vediamo come ci si è arrivati e quali servizi che richiedono un’autenticazione da parte del cittadino, accessibili anche con Spid

26 Feb 2019

Daniele Crespi

Lombardia Informatica

Roberto Soj

Lombardia Informatica


Dal 28 gennaio 2019  è pienamente operativo il sistema che consente a tutti i cittadini lombardi in possesso delle credenziali OTP di entrare in possesso dell’identità digitale Spid in modo semplice, senza passare da un processo di “ri accreditamento”. Nelle prime tre settimane sono stati già oltre 4.500 coloro che ne hanno fatto uso (circa 200 al giorno).

Un processo non dei più semplici, quello che ha portato a questo risultato, che potrebbe accelerare la diffusione di Spid: ricostruiamolo e forniamo di seguito una panoramica di tutti i servizi già disponibili per i cittadini lombardi. Partiamo dall’inizio.

Dal sistema per la sanità elettronica CRS-SISS alla CNS

Nei primi anni del 2000 fu progettato il sistema per la sanità elettronica CRS-SISS, che già allora prevedeva smart card per gli operatori sanitari e smart card per i cittadini. La CIE era citata solo nei decreti e la CNS ancora non era stata inventata, ma lo fu di lì a poco; nel 2004 venne emanato il decreto che sanciva l’emissione della CNS. Regione Lombardia fu la prima a distribuire 10 milioni di carte, insieme con 600.000 lettori, a tutti i cittadini e ad implementare un Identity provider per consentire ai cittadini di accedere in sicurezza ai servizi online della Regione. L’Identity provider della Regione fu dato in uso gratuito agli Enti Locali e molte centinaia ne fecero – e ne fanno tuttora – uso per identificare in modo sicuro gli utenti dei propri servizi.

La consapevolezza che le smart card fossero complesse da utilizzare, vista la necessità di possedere un lettore smart card, e visto l’avvento di nuovi device quali smartphone e tablet, spinse la Regione a realizzare un sistema di credenziali basate su username, password ed un codice “usa e getta” (OTP) inviato via SMS al cellulare dell’utente.

L’arrivo di Spid

Con la nascita di Spid, che lentamente ma inesorabilmente si sta affermando come il sistema di identità nazionale, si è posto il problema di come far migrare gli utenti dei servizi online verso il nuovo sistema.

Oltre a diverse centinaia di migliaia di utenti “affezionati” all’uso della CNS, in Regione Lombardia sono state distribuite oltre 1 milione di credenziali basate su OTP.

Per gli utenti di CNS per fortuna è previsto dai regolamenti che gli stessi possano ottenere Spid online, ma per chi ne è sprovvisto, ottenerlo non è così scontato.

Consci che il processo di rilascio era stato progettato e gestito con criteri di sicurezza ottimali, è stato avviato e portato a conclusione l’iter per ottenere il riconoscimento di “credenziali pregresse”, come previsto dall’Art. 7 comma 2 lettera e) del DPCM che ha regolato il sistema Spid. A marzo del 2018, AgID ha riconosciuto le credenziali di Regione Lombardia come “credenziali pregresse” con la Determinazione n. 90 e subito sono iniziati i lavori.

Essere pionieri nell’innovazione e nella semplificazione dei processi implica spesso dover aprire nuove strade. In questo caso è stato necessario lavorare con i sei identity provider interessati per implementare un colloquio basato su regole tecniche mai implementate prima, ma verso la fine del 2018 tutto ha funzionato. Obiettivo – raggiunto – semplificare, ovvero permettere a chi era già in possesso delle credenziali lombarde di entrare in possesso di quella Spid in modo semplice, senza passare da un processo di “ri accreditamento”.

Come dotarsi di Spid

Quando un utente utilizza le sue “vecchie” credenziali viene invitato dal sistema ad avvalersi dell’opportunità di dotarsi di Spid. In meno di 10 minuti, con una procedura completamente online e gratuita, è possibile ottenere le credenziali Spid da uno dei sei identiti provider che hanno aderito all’iniziativa e che pubblicamente ringraziamo: Aruba, Infocert, Namirial, Poste Italiane, Register e Sielte.

I servizi accessibili con Spid

Ora dobbiamo accelerare la transizione a Spid.

Diamo un’occhiata a cosa un cittadino lombardo può fare con le credenziali; sono già molti i servizi di Regione Lombardia che richiedono un’autenticazione da parte del cittadino, accessibili anche con le credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID. Alcuni esempi:

  • Area Personale Tributi

Accedendo tramite SPID all’Area Personale, il cittadino può gestire le informazioni e i servizi relativi alla propria tassa automobilistica.

  • Servizi Sanitari online

Sito dei Servizi Sanitari di Regione Lombardia che permette di: accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico (per ritirare referti, promemoria di ricette elettroniche, consultare le vaccinazioni, visualizzare il proprio piano di assistenza individuale, ecc…), prenotare visite ed esami specialistici online, cambiare il medico o il pediatra, consultare le proprie esenzioni e presentare autocertificazione per esenzioni per reddito, visualizzare i servizi per i cittadini celiaci e effettuare pagamenti online

  • Nuovo servizio Bandi Online e servizio SIAGE – Sistema Agevolazioni

Da settembre 2018 il nuovo servizio “Bandi Online” per la presentazione online delle domande di contributo, finanziamento, dote per i bandi promossi da Regione Lombardia.

  • SIUL – Sistema Informativo Unitario Lombardo

Il Sistema Informativo Unitario Lombardo è un sistema integrato che facilita l’accesso ai servizi delle politiche del lavoro ed è rivolto ai cittadini, agli enti e agli operatori accreditati regionali. Accedendo a S.I.U.L. si ottengono informazioni riguardanti:
DID: Dichiarazione di Immediata Disponibilità
PSP: Patto di Servizio Personalizzato
SAP: Scheda Anagrafica Professionale
CO: Comunicazioni obbligatorie

Ognuno di questi servizi ha il suo punto di accesso “Entra con SPID” su sito o pagina dedicati.

Queste sono solo alcune delle tante evoluzioni del progetto di trasformazione digitale e semplificazione dell’Agenda Digitale Lombarda, ricca di iniziative orientate all’uso dei servizi on line per i cittadini e le imprese di Regione Lombardia; non dimentichiamoci ad esempio dei servizi in mobilità come le app Salutile.

Per concludere: l’innovazione continua, seguite la Regione e le sue evoluzioni.

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