Editoriale

Agenda digitale al guado rovente dell’estate: ecco che c’è in vista

Una nuova governance per la PA digitale, una sistemazione dei ruoli per la banda ultra larga. La nuova fase per startup e industry 4.0. Il quadro è promettente, ma ancora gravato da incognite

26 Lug 2017
digital_411779614

Incertezze diffuse, ma qualche segnale di speranza per un nuovo inizio. L’Italia, nella sua missione di innovazione digitale, è stata colta in questo clima ambivalente, alle soglie della pausa estiva. Ed è un peccato perché su molti fronti c’erano segnali che già prima di settembre saremmo riusciti a porre punti fermi. E invece: rimandati a settembre. Ancora una volta. Stavolta più forti, più preparati, rispetto all’anno scorso. È vero. Ma è passato un altro anno e questo si paga, sul piano della competizione globale in cui il Paese è perennemente immerso.

È un bilancio che ci sentiamo di fare, certo con pesi e misure diverse, per tutti gli ambiti dell’Agenda digitale. Dalla pa digitale, alla banda ultra larga, alle startup, a Industry 4.0. Emerge anche dai tanti, autorevoli contributi del nostro speciale che fa un bilancio sull’Agenda e che invieremo giovedì 4 agosto agli iscritti della newsletter (clic qui per iscriversi).

Startup e Industry 4.0

Per startup e industry 4.0 rinviamo, rispettivamente, ai bilanci scritti per noi da Giovanni Iozzia di EconomyUp e dalla nostra redattrice Barbara Weisz. Sono due ambiti in cui le ombre non sono numerose, del resto, e il quadro è tutto sommato abbastanza chiaro. Per le startup è tempo di passare dalla fase delle policy di Stato a quelle della costruzione del mercato. Per Industry 4.0 gli incentivi per l’acquisto di macchine innovative stanno andando bene, ma su altri fronti ci sono ritardi, soprattutto per l’avvio dei competence center.

Più intricati gli aspetti della banda ultra larga e della PA digitale.

 

PA digitale

Siamo a una nuova partenza. Con l’arrivo del piano triennale ICT s’è finalmente chiarita la governance a livello centrale: Agid e il Team Digital di Piacentini hanno cominciato a lavorare assieme in modo strutturato, da qualche giorno. C’è stata in questi giorni anche una riorganizzazione in Agid, con la nascita di due nuove super direzioni, già previste tempo (i cui direttori sono in via di definizione).  Adesso il lavoro da fare è sistemare la governance territoriale. Abbiamo cominciato: il 19 luglio Antonio Samaritani di Agid e Diego Piacentini hanno incontrato tutte le Regioni per l’avvio dei lavori che mirerà a selezionare gli aggregatori territoriali (Regioni e Città Metropolitane). Lo scopo è duplice: armonizzare i progetti locali con la strategia nazionale e supportare (anche con i fondi del Pon Governance) gli enti locali a digitalizzarsi. Obiettivo di fondo: portare a ogni cittadino e su ogni ente i benefici della trasformazione digitale. Significa avere una Sanità innovativa negli strumenti e nei canali di interfaccia con il paziente, tra l’altro (su questo sarà un momento notevole Salute 2017 a settembre, organizzato da Allea e FPA, azienda del gruppo Digital360, che pubblica questa testata). La Scuola digitale sta andando avanti, forse uno dei punti più brillanti della strategia italiana (come rilevato anche dagli Osservatori del Politecnico di Milano nell’ultimo rapporto eGov qualche giorno fa); tra i pochi nei, la difficoltà di strutturare la formazione su tutto il territorio in modo uniforme.

Tra le prossime scadenze: previsto in autunno il correttivo al Cad (Codice amministrazione digitale), verso fine anno il debutto del domicilio digitale (ossia il diritto a interagire con ogni ente in digitale, iscrivendosi a un registro utilizzabile anche nelle relazioni con le aziende). A cavallo dell’estate sarà fissato il modello di business per Spid e quindi dovrebbe sbloccarsi l’arrivo dei primi fornitori privati di servizi (banche, aziende di trasporto pubblico…). A fine luglio dovrebbe esserci anche la firma tra Sogei e il ministero dell’Interno per il nuovo contratto alla base di Anpr e un ruolo di responsabilità tecnica da parte del Team.

A fine anno PagoPa dovrebbe essere effettivo su tutte o quasi le PA. Purtroppo invece non è ancora all’orizzonte la nascita di un punto unico di accesso a tutti i servizi della PA, quel sogno che un tempo si chiamava Italia Login. Per ora accontentiamoci di avere siti e servizi PA efficienti e standard.

Punto importante nella roadmap è il piano di razionalizzazione datacenter, di cui dovremmo vedere a settembre i primi frutti (inizio del censimento dei datacenter e poi definizione dei poli strategici nazionali). Imboccata la strada giusta, dopo tante incertezze, anche per la cybersecurity ma ora aspettiamo di vederne i frutti.

I tasselli stanno andando al loro posto, fra molte complessità.

Banda ultra larga

Le notizie sono note. Tim, con il cambio di amministratore delegato, rinuncia al piano da un miliardo di euro per ampliare la cablatura banda ultra larga nelle aree bianche. Ora è quindi campo libero per il piano statale con tre bandi (il primo assegnato a Open Fiber, startup di Enel; il secondo da assegnare a giorni, con solo questa società in gara) nelle aree bianche. Non solo: stanno partendo i voucher per incentivare l’acquisto di connessioni nelle aree grigie e si parla di un ulteriore bando da 870 milioni in nuove aree bianche (ma su questo se ne saprà di più a settembre, quando Infratel consoliderà le proprie stime).

A fronte dello scampato pericolo di raddoppio infrastrutturale, ora i rischi sono due. Il primo è che Open Fiber, investita da sola (vista la rinuncia di Tim) di portare la fibra nelle aree bianche, non riesca nell’intento nei tempi giusti, quelli compatibili con la programmazione europea. È in fin dei conti una impresa titanica, mai tentata prima, nelle mani di una società nuova: tenere alta l’attenzione su questo punto è doveroso. Secondo, che con le ultime proiezioni Infratel solo il 45 per cento degli italiani al 2020 avrà copertura fibra ottica nelle case (sommando il piano nazionale a quanto dichiarato dagli operatori, cioè meno del previsto). Il problema sono le aree grigie, dove al momento – per accordi con la Commissione europea – l’intervento pubblico si può limitare ai soli voucher.

La speranza è insomma che i piani degli operatori accelerino, almeno dopo il 2020, e che l’attuazione del piano statale non conosca intoppi, nonostante l’entità della sfida. In gioco c’è, ricordiamo, la possibilità dell’Italia di dotarsi della infrastruttura necessaria per dirsi un Paese moderno.

Alessandro Longo

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati