piano triennale agid

Nodi Territoriali di Competenza per la PA, come costruirli

I Nodi Territoriali di Competenza (NTC), come previsto dal Piano triennale informatica 2020-2022, assumono la funzione di hub locale dei Centri di Competenza Tematici. Resta tuttavia da capire come si procederà alla loro realizzazione. Una proposta per un approccio sistemico

Pubblicato il 09 Set 2020

Ciro Spataro

Funzionario del comune di Palermo, staff Responsabile Transizione al Digitale, redattore del Piano triennale dell'informatica del comune di Palermo 2020-2022

Andrea Tironi

Project Manager - Digital Transformation

digital divide digitale

Il capitolo 8 del Piano triennale informatica 2020-2022 prevede la costruzione di “Nodi Territoriali di Competenza” (NTC), che assumono la funzione di hub locale dei Centri di Competenza Tematici (CdCT)”.

In particolare, il documento parla di: “coinvolgimento attivo delle amministrazioni e dei territori. Il Piano triennale deve essere considerato strumento di programmazione per la redazione dei piani delle singole Amministrazioni, un approccio sfidante per una governance multilivello che integra operativamente dimensione centrale e locale, attori e interventi”.

Il futuro della digitalizzazione territoriale: i nodi

In questo piccolo paragrafo viene probabilmente riassunto il nodo del futuro della digitalizzazione territoriale. Ovvero una PA centrale che prepara linee guida, crea norme, dà indicazioni su cosa fare e una PA locale lasciata da sola che deve implementare senza conoscere quanto fatto dalla PA centrale e a risorse invariate. Come indicato dalla relazione della Corte dei conti sull’attuazione del piano triennale 2019-2021 il modello non si è dimostrato efficace.

Sulla base del percorso fin qui intrapreso con il modello PMO sperimentato con alcune Regioni pilota e con gli Accordi Territoriali, AGID intende rendere maggiormente efficace l’azione di supporto all’innovazione delle PA e dei territori realizzata dai propri Centri di Competenza Tematici (CdCT).

Sarebbe tuttavia interessante e importante che venisse spiegato di quali esperienze si sta parlando e quali sono stati i modelli utilizzati per poterli replicare.

Saranno attivate collaborazioni con Enti e organismi aventi analoghe conoscenze ed esperienze e già operanti in significative aree del Paese, al fine di costituire Nodi Territoriali di Competenza (NTC), che assumono la funzione di hub locale del CdCT stesso.

Da quanto si capisce, verranno costruiti dei Centri di Competenza Tematici (ad esempio un centro di competenza per il riuso che possa aiutare le PA ad utilizzare al meglio il software della PA reso disponibile a riuso, coadiuvati territorialmente da degli NTC per la messa a terra reale.

Come procedere per la creazione dei Centri di Competenza

Mentre prosegue il percorso di condivisione con gli altri soggetti istituzionali, in primis il Dipartimento della Funzione Pubblica, per lo sviluppo sui territori del CdCT “Semplificazione amministrativa”, si lavorerà alla costituzione di altri Centri di Competenza, da individuare sulla base dell’ascolto delle progettualità espresse dal territorio. È strategico, ai fini dell’accelerazione dei processi di trasformazione digitale, che le Amministrazioni in grado di esprimere progettualità e competenze tecniche ed organizzative in relazione ai temi del Piano triennale (ad es. cloud, interoperabilità, design dei servizi…) si propongano come punti di riferimento.

Da quanto si evince potrebbe essere costruttivo procedere come segue e poi creare dei centri territoriali di implementazione:

  • creare dei centri di competenza per tematica:
    • IO (c’è PagoPA spa)
    • PagoPA (c’è PagoPA spa)
    • Anpr (c’è PagoPA spa)
    • CIE (c’è Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato)
    • Spid (Agid?)
    • Cloud
    • Riuso
    • Open Source

Questi centri di competenza come si può vedere in buona parte esistono già, ma la cosa interessante è che si parla di creare Nodi territoriali che facciano da tramite tra i centri di competenza centrali e le PA, una sorta di braccio armato dei centri di competenza per l’abilitazione dei territori ai vari servizi e piattaforme. E qui riteniamo stia la chiave del discorso e dello sviluppo del modello Centro di Competenza-Pa Locale che al momento sembra non funzionare efficacemente.

Del resto, ad esempio nella strategia Cloud, si è parlato da subito di Unità di Esecuzione, che potrebbero essere equiparati agli NTC, ovvero a gruppi di persone che abbiano competenze tecnologiche (es. cloud) e di dominio (es. piccoli comuni) e che possano aiutarli ad una migrazione al cloud che da soli non possono fare, se non appoggiandosi ai fornitori con conseguenti/probabili fenomeni di lock-in tecnologico, tanto scongiurati dalla strategia nazionale per la digitalizzazione della PA.

La domanda che viene spontanea è: come ascolta AGID/Dipartimento Trasformazione Digitale le progettualità espresse dagli enti pubblici locali? Funziona se si avvia un thread su Forum Italia dove si esprimono progettualità e si fa girare sui social taggando AGID / Dipartimento Trasformazione Digitale? Oppure sono previsti altri canali per l’ascolto? Se sì, quali?

In Lombardia e Sicilia (i due territori in cui lavorano gli autori del testo) non abbiamo ancora sentito parlare di questi “NTC” e “CdCT”. Immaginiamo siano diffusi in alcune Regioni italiane e abbiano prodotto frutti utili per tutta la PA italiana, come buona prassi da seguire. Sarebbe molto utile conoscerli e conoscerne il funzionamento.

Domande aperte e spunti di riflessione

Cerchiamo di presentare alcune domande aperte sul tema e alcuni spunti di riflessione.

  • Con quale modalità operative verranno creati tali NTC, che modello gestionale è stato previsto e pensato per la funzionalità di questo organo?
  • Chi saranno gli animatori dei NTC regionali? L’animatore è una figura cruciale perché tiene viva una rete e se è assente, la rete rischia di non nascere o di non avere una vita propria.
  • Come verranno coinvolti i referenti (staff degli RTD) degli enti locali come i comuni: inviti, partecipazione spontanea. Dove potremo consultare news in merito?
  • Quali strumenti digitali di comunicazione e condivisione delle esperienze/proposte verranno adottati tra i membri del NTC? Immagino e spero si userà l’ormai collaudato e usato Forum Italia. Lo strumento di comunicazione è di fondamentale importanza per tenere alto il livello di interscambio tra i soggetti interessati alla partecipazione.

In sostanza ci chiediamo, ora che la focalizzazione del pensiero ha portato a cogliere maggiormente la necessità di enti intermedi, come si vuole procedere.

Esistono in AGID / Dipartimento Trasformazione Digitale modelli di NTC già delineati che possono essere scalati sulle Regioni? O si parte da zero e ogni NTC nelle varie Regioni avrà una sua conformazione e gestione a se?

Sarà inoltre molto importante non proseguire a compartimento stagni, ma cercare di cogliere il meglio di una serie di iniziative che sono in corso.

  • Il piano triennale parla di NTC e CdCT, come abbiamo visto.
  • Il bando piccoli comuni, che stanzia 42 milioni di euro per la digitalizzazione degli enti locali, parla anche qui di Centri di Competenza. Si tratta degli stessi centri di competenza? (Si spera di si, perché sovrapposizioni non avrebbero senso essendo la strategia unica, ovvero il piano triennale).
  • Ipotizzando che i centri di competenza di cui al punto 1 e 2 siano la stessa entità, come si relazioneranno con le iniziative in corso ad esempio in Regione Veneto per la formazione dei Sad?

Probabilmente una organicità di ragionamento potrebbe portare a uniformare tutti questi soggetti, usando in ogni territorio quanto di meglio c’è. Il meglio deve essere fatto conoscere sul web come narrazione per essere replicato in altri territori.

Una proposta potrebbe essere formare (a livello istituzionale) un team NTC che sia composto da:

  • un paio di figure tecniche
  • un paio di esperti di dominio (ad esempio piccoli comuni)
  • almeno 1 project manager
  • una figura di segreteria e coordinamento

Su un aspetto si è tutti d’accordo: senza una mano da parte di personale competente sia tecnologicamente che nel dominio specifico, la digitalizzazione della pubblica amministrazione locale, proseguirà a macchia di leopardo, in base alla visione degli amministratori e al buon cuore e passione dei dipendenti/dirigenti. Un approccio assolutamente non sistemico, che può anche portare risultati, ma in un tempo eccessivamente lungo rispetto a una ripartenza e digitalizzazione necessaria, come previsto dal Piano triennale dell’informatica 2020-2022.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati