SICUREZZA E SALUTE

Cybersecurity per la Sanità digitale, l’arma strategica è la formazione

La forte domanda di dati sanitari da parte del cybercrimine espone in particolar modo le strutture ospedaliere ai rischi informatici. Ma un costante aggiornamento del personale può fare la differenza. Ecco come funziona il progetto Ue Threat-Arrest, piattaforma di “training” per gli stakeholder

29 Lug 2019
Antonio Chieti

data analyst & software engineer presso AReSS Puglia

Vito Petrarolo

dirigente servizio flussi informativi presso AReSS Puglia

Cinzia Tanzarella

data analyst presso AReSS Puglia

cyber sanità_512459680

Il tema della sicurezza informatica sta diventando sempre più presente nelle agende delle aziende e delle pubbliche amministrazioni. Si inseriscono in questo trend le recenti novità normative, tra cui la Direttiva NIS (Network and Information Security), il Regolamento Europeo n. 881/19 (c.d. Cybersecurity Act) ed il Regolamento generale sulla protezione dei dati 2016/679 (UE) noto come GDPR.

Ma in prima linea, anche in considerazione della criticità delle proprie infrastrutture, ci sono le amministrazioni sanitarieL’uso delle tecnologie informatiche in sanità, infatti, è ormai ampiamente diffuso e crea un enorme potenziale per migliorare i risultati clinici e trasformare l’erogazione delle cure.

Tuttavia, vi sono crescenti preoccupazioni riguardo alla sicurezza dei dati personali e dei sistemi informatici sanitari che la copiosa normativa vigente e le attuali pubblicazioni in materia cercano di disciplinare nel tentativo di creare un sistema di protezione organico ed omogeneo (il D. L.vo n.82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”; il D.lgs. n.196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”; la circolare AGiD 2/2017 contenente le misure minime di sicurezza ICT; il documento “Strategia per la crescita digitale 2014-2020” di AGiD; il “Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2019-2021” della stessa Agenzia per l’Italia Digitale e tantissime altre).

La maggiore connettività alle reti informatiche esistenti ha esposto le Amministrazioni a nuove vulnerabilità di sicurezza informatica, in quanto l’assistenza sanitaria è un obiettivo estremamente interessante per la criminalità informatica per due motivi fondamentali: da un lato è una fonte ricca di dati preziosi e dall’altro, molto spesso, le difese sono deboli.

Sicurezza informatica a garanzia della salute dei pazienti

Le violazioni della sicurezza informatica (data breach) possono essere causate da eventi accidentali (es. la perdita di una chiavetta usb o un accesso non regolamentato ai dati) o dolosi (attacchi informatici), e si possono concretizzare nel furto di informazioni sanitarie, attacchi di ransomware agli ospedali, attacchi Denial of Service e attacchi ai dispositivi medici impiantati, che possono ridurre la fiducia dei pazienti, paralizzare i sistemi sanitari e minacciare la vita umana.

WHITEPAPER
Trend e prospettive future nel mercato del log management
Sicurezza
Cybersecurity

In definitiva, la sicurezza informatica è fondamentale per la sicurezza dei pazienti, ma è stata spesso sottostimata. Le norme su indicate, di rango europeo, quindi, sono validi strumenti, oltre che occasioni imperdibili, per facilitare il cambiamento. Ciò richiede che la sicurezza informatica diventi parte integrante della sicurezza del paziente, attraverso cambiamenti del comportamento umano, della tecnologia e dei processi come parte di una soluzione olistica.

Anche perché non bisogna dimenticare che il sistema sanitario è un sistema complesso in cui interagiscono molteplici fattori, eterogenei e dinamici, tra cui si possono annoverare la pluralità delle prestazioni sanitarie, delle competenze specialistiche e dei ruoli professionali, tecnico-sanitari ed economico-amministrativi e l’eterogeneità dei processi e dei risultati da conseguire.

Tutti gli elementi del sistema devono integrarsi e coordinarsi, per rispondere ai bisogni assistenziali del paziente ed assicurargli la miglior cura possibile, in quanto proprio tra le pieghe di tale dinamicità ed eterogeneità si possono nascondere minacce e pericoli per la sicurezza che possono arrivare ad avere anche riflessi sul c.d. “rischio clinico”, ossia la possibilità che un paziente subisca un danno o disagio involontario, imputabile alle cure sanitarie, che causa un prolungamento del periodo di degenza, un peggioramento delle condizioni di salute o addirittura, in casi estremi ma possibili, la morte (si pensi ad esempio ad un attacco informatico che occulti, cancelli, alteri o scambi le informazioni dei pazienti impedendo di fatto l’erogazione di cure adeguate).

Ovviamente, le minacce e le vulnerabilità non possono essere del tutto eliminate, pertanto la riduzione dei rischi per la sicurezza è particolarmente impegnativa.

Cybersecurity, cosa può fare l’azienda sanitaria

Anche se nessun sistema informatico è completamente impenetrabile, ci sono alcune misure che le organizzazioni possono implementare per contribuire a limitare la probabilità di una violazione o, comunque, ridurne l’entità e le conseguenze.

Tra queste, possiamo annoverare la capacità di riconoscere che la minaccia è reale; infatti, mentre è facile accorgersi come qualcuno con intenzioni malvagie possa colpire una banca, o uno negozio di vendita al dettaglio per accedere illegalmente a beni fisici tangibili, spesso è più difficile capire perché e come qualcuno potrebbe violare i sistemi di un’organizzazione sanitaria. Eppure i dati sanitari sono quelli tra i più delicati ed ambìti dai criminali informatici, per l’alta redditività sul Dark Web. Per tale motivo, gli organismi sanitari sono un bersaglio per i criminali, soprattutto nel settore del ransomware – un tipo di software dannoso che tiene in ostaggio i dati e le informazioni personali dei pazienti fino a quando gli hacker che lo hanno creato non ricevono il pagamento in riscatto.

Altre misure idonee sono la revisione e aggiornamento dei protocolli di sicurezza che affrontino il modo in cui il personale accede e interagisce con la tecnologia nelle strutture. È normale per il personale utilizzare una password multicarattere per accedere ai sistemi informatici, per cui, quando si impostano i parametri per le password, bisogna assicurarsi che siano sufficientemente robuste.

Sicurezza sanitaria, serve investire in formazione

In ogni caso, una delle misure più sottovalutate, ma oltremodo efficaci, è quella di formare e aggiornare regolarmente il personale sui rischi e sulle responsabilità. L’investimento in materia di formazione del personale nella pubblica amministrazione è un principio cardine grazie a cui si possono sviluppare i principi della digitalizzazione e della dematerializzazione ma soprattutto della sicurezza dei dati trattati. L’efficacia dei processi di un’organizzazione è direttamente correlata a quanto il personale sia coerente nel seguire tali processi. A tal fine, le organizzazioni dovrebbero fornire una formazione completa sulle misure di sicurezza informatica e sui rischi connessi se i membri del personale non rispettano tali procedure.

Ad esempio, il personale dovrebbe essere addestrato a riconoscere le comunicazioni e-mail sospette e a non aprire nulla che possa essere potenzialmente pericoloso. Dovrebbero, inoltre, essere istruiti a contattare il personale IT in caso di dubbi sull’autenticità di un’e-mail. Dovrebbero essere organizzati corsi di orientamento e di aggiornamento per garantire che i dipendenti siano regolarmente aggiornati sulle nuove minacce e sulle misure di sicurezza.

Per cercare di venire incontro alle esigenze delle organizzazioni sanitarie è stato finanziato dall’UE, nell’àmbito del programma H2020, il progetto denominato “Threat-Arrest” (Cyber Security Threats and Threat Actors Training – Assurance Driven Multi-Layer, end-to-end Simulation and Training).

Come funziona il progetto europeo Threat-Arrest

Il progetto “Threat-Arrest” è gestito da un consorzio di 15 partner, tra cui l’AReSS (Agenzia Regionale Pugliese per la Salute ed il Sociale), la Foundation for Research and Technology (Grecia), Simplan (Germania), Sphynx Technology Solutions (Svizzera), l’Università degli Studi di Milano, Atos Spain, IBM ISRAEL, Social Engineering Academy (Germania), Information Technology form Market Leadership (Greece), BIRD & BIRD (United Kingdom), Technische Universitaet Braunschweig (Germania), CZ.NIC, ZSPO (Repubblica Ceca), Danaos Shipping Company (Cipro), Tuv Hellas, Lightsource Labs Limited (Irlanda).

Lo scopo del progetto è proprio quello di attenuare gli attacchi informatici attraverso la formazione avanzata in materia di sicurezza in numerosi settori e industrie dell’UE.

Infatti, nonostante l’ampia gamma di strumenti sembri fornire un meccanismo completo per individuare e rispondere efficacemente agli attacchi informatici, è difficile stabilire strategie e processi efficaci di utilizzo degli strumenti per affrontare il paesaggio terrestre in continua espansione di questi attacchi. Inoltre, l’avvento di soluzioni di sicurezza informatica più “intelligenti”, che fanno uso di tecnologie quali l’apprendimento automatico, l’analisi statistica e l’analisi del comportamento degli utenti, richiede una formazione sofisticata e pratica del personale chiave delle organizzazioni responsabili della sicurezza, affinché queste ultime siano in grado di padroneggiarle.

In risposta a quanto sopra, “Threat-Arrest” svilupperà una piattaforma di formazione avanzata che incorpora emulazione, simulazione, gaming e capacità di visualizzazione per preparare adeguatamente gli stakeholder con diversi tipi di responsabilità e livelli di competenza nella difesa dei sistemi e delle organizzazioni ad alto rischio per contrastare attacchi informatici avanzati, noti e nuovi attacchi informatici. La piattaforma “Threat-Arrest” fornirà una formazione sulla sicurezza, basata su un approccio model driven dove i modelli di preparazione alle minacce informatiche e di formazione, specificando i potenziali attacchi, i controlli di sicurezza dei sistemi informatici contro di essi, e gli strumenti che possono essere utilizzati per valutare l’efficacia di questi controlli, guideranno il processo di formazione e lo allineeranno con i meccanismi operativi di sicurezza dei sistemi informatici per garantire la pertinenza della formazione.

La piattaforma supporterà anche la valutazione delle prestazioni dei tirocinanti e la valutazione dei programmi di formazione e adatterà i programmi di formazione basati su di essi. L’efficacia del framework sarà convalidata utilizzando un prototipo di implementazione al livello TRL-7 (Technology Readiness Level 7: Dimostrazione di un prototipo di sistema in ambiente operativo) interconnesso con reali strumenti pilota di sistemi informatici nei settori dell’energia intelligente, della sanità e della navigazione, e da un punto di vista tecnico, legale e commerciale.

L’avanzamento dei lavori potrà essere seguito sul sito dedicato https://www.threat-arrest.eu/.

WHITEPAPER
GUIDA PRATICA contro il Phishing: scopri come tutelare la tua azienda!
CIO
Cybersecurity
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati